Durante la fase 1 gli italiani hanno mangiato di più e preso almeno 2 kg

Durante la quarantena l’attività fisica è dimezzata e in molti casi azzerata: le stime di Coldiretti parlano di un maggiore consumo di cibo e di un aumento di peso.
Alessandro Artuso 6 maggio 2020

In questi mesi non ti sei potuto muovere per le tue solite lunghe passeggiate o per la tua corsetta quotidiana prima di andare a lavoro e adesso la bilancia ti dice che hai preso qualche chilo di troppo. La stima, con l'avvio della fase 2, è stata pubblicata da Coldiretti e si è basata sui dati dei consumi nazionali certificati dall'Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (ISMEA).

Qualche numero

Tantissimi sono i cibi la cui vendita è cresciuta in maniera considerevole durante questi mesi. Adesso con l'inizio della fase 2 si potrà passeggiare e allenarsi singolarmente, ovviamente prendendo tutte le precauzioni del caso. La stagione in corso dà il via all'arrivo sulla tua tavola di tanti nuovi cibi di stagione, accompagnata dagli alimenti vegetali. Mangiare più frutta, verdura e legumi potrebbe essere già un importante punto di partenza: a dirlo è anche l'Istituto Superiore di Sanità.

Secondo la Coldiretti "l’ozio da lockdown riguarda un Paese come l’Italia dove più di un terzo della popolazione italiana adulta è in sovrappeso, mentre una persona su dieci è obesa (9,8%) con il 45,1% di persone dai 18 anni in avanti in eccesso ponderale secondo l’Istituto Superiore di Sanità. Il rischio obesità non risparmia neanche bambini e adolescenti. Secondo l'Istat In Italia si stimano circa 2 milioni e 130 mila bambini e adolescenti in eccesso di peso, pari al 25,2% della popolazione di 3-17 anni".