A Cassina de’ Pecchi apre PizzAut, la pizzeria inclusiva gestita da ragazzi autistici

Verrà inaugurata l’1 maggio, una data speciale che sottolinea la competenza e professionalità di questi ragazzi invece della disabilità. Una pizzeria inclusiva, sia nello staff che nell’architettura, in cui tutti potranno sentirsi accolti mangiando dell’ottima pizza.
Sara Del Dot 1 Maggio 2021

Una festa dei lavoratori con un significato speciale quest’anno, soprattutto per chi finalmente potrà aprire la propria attività al pubblico e far conoscere la sua incredibile storia. Anche se con qualche mese di ritardo causato dalla pandemia.

Sto parlando di PizzAut, il progetto di pizzeria sociale per ragazzi autistici che oggi, 1 maggio 2021, dopo un anno di attesa a causa del Covid, spalanca le porte del proprio, unico ristorante, situato a Cassina de’ Pecchi, nell’hinterland di Milano.

Un progetto che unisce buon cibo e inclusione sociale, promossa attraverso una vera e propria occupazione a tempo pieno di ragazzi che spesso, dopo i 18 anni, faticano a essere socialmente e lavorativamente supportati.

Un’apertura tanto attesa e desiderata, sospinta dalla voglia di dimostrare il proprio valore e le competenze che i ragazzi non hanno mai smesso di apprendere. Infatti, anche durante i difficili mesi della pandemia i ragazzi hanno creato e sfornato pizze distribuite attraverso un foodtruck, che ha consentito loro di lavorare mantenendo il distanziamento sociale.

“Fare l’inaugurazione durante la festa dei lavoratori e non durante altre ricorrenze destinate alla disabilità è un’emozione ancora più forte”, afferma Nico Acampora, padre del progetto, in un video pubblicato sui social alla vigilia dell’apertura. “Perché significa sottolineare le abilità dei nostri ragazzi, le competenze che hanno acquisito e che possono acquisire. Inoltre è un momento in cui il lavoro in Italia è un problema, soprattutto per il settore della ristorazione”.

L’apertura della pizzeria rappresenta la conclusione di un percorso di realizzazione del progetto, ma soprattutto un nuovo inizio e un’enorme luce di speranza in un momento molto buio per l’intero mondo del food (e non solo). Anche per questo, all’inaugurazione sarà presente anche la Presidentessa del Senato Elisabetta Casellati.

Cos’è PizzAut

PizzAut nasce circa alcuni anni fa proprio su iniziativa di Nico, educatore e padre di un bambino autistico che desiderava creare possibilità lavorative per garantire un futuro di autonomia a suo figlio e ai ragazzi come lui. Così ha contattato alcuni genitori di ragazzi autistici della sua zona, ha organizzato un percorso di formazione per imparare come fare la pizza e le mansioni utili per lavorare in realtà di ristorazione e ha lanciato una campagna di crowdfunding a supporto del progetto.

In seguito, i nuovi pizzaioli hanno avuto l’occasione di girare tutta l’Italia, dove hanno lavorato in vari ristoranti che si erano offerti come palestra per i ragazzi, sfornando pizze a tutto spiano affiancati da esperti del settore. Imparando, quindi, un mestiere sul campo. Un percorso, quello di PizzAut, che ha valso all’iniziativa numerosi premi e riconoscimenti, oltre a un nuovo, bellissimo ristorante.

Affiancati da professionisti ma anche da psicologi ed educatori, ciascun ragazzo ha potuto capire quale fosse la mansione giusta per le sue esigenze nel contesto del lavoro in pizzeria. Così, oggi ciascun membro dello staff di PizzAut ha il proprio ruolo nel ristorante, che sia all’impasto, in cucina, al servizio, in sala.

Inoltre, il locale è stato realizzato in maniera funzionale per favorire la consapevolezza e l’inclusione di tutti. Zero barriere architettoniche, due ulivi centenario, un soffitto insonorizzato, accorgimenti vari che possono favorire l’utilizzo di ogni porta, mobile, percorso di emergenza.