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20 Luglio 2020
18:00

Greta Thunberg vince un premio da 1 milione di euro: donerà l’intero importo a organizzazioni per l’ambiente

Vincitrice della prima edizione del riconoscimento Gulbenkian Prize, la piccola attivista Svedese ha annunciato in un video che la sua fondazione devolverà l’intero importo di un milione di euro a organizzazioni che si battono per l’ambiente.

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Greta Thunberg vince un premio da 1 milione di euro: donerà l’intero importo a organizzazioni per l’ambiente
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Un premio da un milione di euro, una somma enorme che verrà donata interamente ad associazioni e gruppi che si occupano di rendere il mondo un luogo più sostenibile in cui vivere. Si chiama Gulbenkian Prize for Humanity, è alla sua prima edizione e ha scelto, tra 136 candidati, come sua prima vincitrice proprio lei, Greta Thunberg, che ormai da anni non ferma mai la sua lotta per l’ambiente.

Ambiente che, ormai è chiaro a tutti (o comunque dovrebbe esserlo) si lega a doppio filo con la Humanity che caratterizza il premio. Umanità che Greta ha dimostrato anche in questa occasione, dichiarando pubblicamente che donerà, attraverso la sua Fondazione, l’intero importo del premio (ripeto, un milione di dollari) a organizzazioni e associazioni attive nella difesa dell’ambiente, a cominciare dalla Campagna SOS Amazzonia, a cui donerà 100.000 dollari, e la Stop Ecocide Foundation, a cui devolverà una somma dello stesso importo.

Nel video pubblicato sulla sua pagina Facebook, Greta ha annunciato la propria decisione, offrendoci un ennesimo esempio del fatto che l’unico suo interesse sia di contribuire attivamente e concretamente alla battaglia climatica.

Sul sito del premio si legge che la giuria, formata da personalità internazionali nei settori di scienza, tecnologia, politica e cultura, ha scelto Greta per la sua personalità carismatica e motivante, ma anche grazie al suo messaggio singolare e capace di suscitare molte emozioni nella gente, facendo davvero la differenza in questa lotta. Una lotta che la fondazione Calouste Gulbenkian vuole supportare, perché difendendo il Pianeta si difendono anche le popolazioni più vulnerabili.

Sono nata e cresciuta a Trento, a due passi dalle montagne. Tra mille altre cose, ho fatto lunghe passeggiate nel bosco e imparato a riconoscere alcune piante velenose. Ho imparato la musica perché fa bene all’anima. Ho vissuto in due grandi città a cui mi sono abituata a volte più in fretta, altre volte meno, ma dove i miei posti preferiti erano sempre i parchi. Ho studiato giornalismo perché volevo che aiutare le persone a capire alcuni aspetti del mondo diventasse la mia professione. Credo che il rispetto della natura, dell’ambiente in cui ci muoviamo ogni giorno e delle persone che con noi lo abitano sia fondamentale per vivere bene, per noi stessi e per gli altri.