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24 Febbraio 2019
15:00

I più ottimisti nel mondo? Sono gli abitanti dell’Africa, seguiti da messicani e indiani

L’Africa è il continente più ottimista di tutto il mondo. L'avresti mai detto? E tra i suoi Paesi, il Ghana batte tutti per pensiero positivo. Lo rivela una ricerca condotta da Doxa per conto di Gallup International, con riferimento alle previsioni, alle aspettative e alle speranze dei cittadini di 50 Paesi di tutto il mondo.

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I più ottimisti nel mondo? Sono gli abitanti dell’Africa, seguiti da messicani e indiani
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Sono gli abitanti del Ghana i più ottimisti in assoluto, ma in buona compagnia degli altri Paesi africani. Si dà il caso che sia l’Africa il continente con il pensiero positivo più allenato, nonostante le condizioni di vita non proprio facili.

Sono i risultati di una ricerca condotta in Italia da Doxa per conto di Gallup International, il più grande network mondiale di istituti di ricerca indipendenti, di cui Doxa è partner per l’Italia e socio fondatore. Da questa 42esima edizione del Sondaggio Mondiale di Fine Anno sulle previsioni, le aspettative e le speranze dei cittadini di 50 paesi di tutto il mondo, emerge che, a livello mondiale, l’ottimismo continua a dominare sul pessimismo.

Così è il Ghana il Paese africano più ottimista, lo stato dell’Africa occidentale che confina con la Costa d’Avorio, il Burkina Faso e il Togo. La tendenza tra gli abitanti ghanesi è quindi quella di vedere il lato positivo delle cose, di mantenere un atteggiamento propositivo e uno sguardo al futuro fiducioso. Una rapida fotografia della repubblica del Ghana permette di descrivere un Paese in crescita economica, secondo produttore di cacao al mondo, dove la libertà di stampa è garantita, ma con molti problemi di tipo sociale da affrontare come la percentuale delle ragazze sposate prima dei 18 anni (34%) o la prevenzione di alcune gravi malattie (3,6% della popolazione malata di AIDS).

Tra i continenti ottimisti compare anche l’America Latina (e non è difficile da credere), dove gli ottimisti sono risultati più dei pessimisti, con una nota di merito al Messico. Spiccano poi l’India, gli Stati europei extra-UE con in testa l’Albania e gli Stati Uniti d'America.

L'ottimismo è una forma di coraggio che dà fiducia agli altri e conduce al successo.
Robert Baden-Powell

E l’Italia? L’Italia, il cosiddetto Belpaese secondo quanto scrivevano Dante e Petrarca, è tra i Paesi più pessimisti al mondo, in compagnia di Giordania, Libano, Corea del Sud e Hong Kong. Ci siamo adagiati troppo? Sì, perché dai risultati della ricerca sembra che i Paesi in condizioni più difficili siano più ottimisti, mentre un Paese come l'Italia, dove tutto sommato funziona più o meno tutto (istruzione obbligatoria, servizio sanitario nazionale, rispetto dei diritti umani) vede tutto grigio.

L’indagine mondiale ha posto alle persone intervistate diverse domande tra cui quella sul loro pensiero rispetto all’anno 2019: sarà un anno di pace oppure no? Nel complesso il 34 per cento degli intervistati si aspetta per il nuovo anno un maggior numero di conflitti internazionali rispetto al 2018, mentre il 28 per cento si attende un anno più pacifico. India, Ghana e Albania, in questo caso sono i paesi più positivi, insieme a Nigeria e Pakistan. Al contrario la Francia, con il 70 per cento delle risposte affermative, prevede un anno con ripetute e gravi agitazioni.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.