Il film Ohga di novembre: L’attimo fuggente per rendere straordinaria la tua vita

Il professor John Keating insegna ai suoi studenti, e anche a te che lo guardi, a guardare la propria vita da un’altra prospettiva: non più cercando di inseguire l’approvazione degli altri, ma chiedendoti finalmente cosa vuoi fare e come vuoi essere tu. Solo così renderai la tua esistenza davvero unica e straordinaria.
Giulia Dallagiovanna 15 novembre 2019

Una ribellione alle regole, ma positiva. La creatività contro una società che ti impone di essere uguale agli altri e la libertà di pensiero contro le etichette. Pochi anni prima che esploda la rivoluzione culturale del '68, il professor John Keating, interpretato da Robin Williams, insegna agli studenti di un collegio maschile del Vermont a capire come essere loro stessi al di là di quello che i loro genitori o il resto del mondo si aspettavano. Non che il messaggio de L'attimo fuggente fosse valido solo per la fine degli anni Cinquanta: ancora oggi vedrai quanto è difficile trovare modi e spazi per esprimere completamente chi sei, senza rischiare di venire isolato o di ricevere giudizi negativi da chi sta intorno.

"Carpe diem, cogliete l'attimo ragazzi, rendete straordinaria la vostra vita" è probabilmente la frase più celebre del film. Esprime l'urgenza di seguire davvero i tuoi sogni, provare a realizzare le tue ambizioni, ma anche essere libero di vestirti e comportarti come vuoi. La vita, in fondo, è una sola e sprecarla per cercare in tutti i modi di piacere agli altri è davvero tempo perso: ci sarà sempre qualcuno secondo cui sarai troppo rumoroso, troppo eccentrico, troppo fuori dalle righe. Ma la domanda è: che senso ha raccogliere apprezzamenti, se poi tu non sei felice?

"Carpe diem, cogliete l'attimo ragazzi, rendete straordinaria la vostra vita"

John Keating, L'attimo fuggente

È proprio quello che cerca di spiegare il professor Keating alla sua classe, trasmettendo l'idea di una scuola che insegni a pensare e ad esprimersi, oltre che le nozioni specifiche delle diverse materie.

Un film insomma adatto a una di quelle sere in cui sei preda dello sconforto, perché non ti senti capito o ti sembra di aver perso un po' la consapevolezza di chi sei. Puoi anche guardarlo assieme ai tuoi figli, purché abbiano un'età adatta a capire una storia che presenta qualche sfumatura drammatica.