Il Paese Ritrovato: un villaggio per malati di Alzheimer per ritrovare libertà e autonomia

Alle porte di Monza c’è un paese costruito su misura per i suoi abitanti. Che sono tutti affetti dal morbo di Alzheimer.
Sara Del Dot 6 agosto 2019
* ultima modifica il 14/08/2019

Un’anziana signora esce dal bar e si dirige verso il giardino botanico per fare una passeggiata tra i fiori. Mentre cammina incrocia una coppia di persone sedute su una panchina che si tengono per mano e a bassa voce si raccontano la loro giornata. Accanto a loro, alcuni segnali stradali indicano la direzione per il cinema, la chiesa, il salone di bellezza, dove in quel momento la parrucchiera sta lavorando ai ricci di una cliente che si guarda allo specchio e sorride.

A prima vista sembrerebbe proprio un piccolo paese di provincia come tutti gli altri. C’è la fermata dell’autobus, il teatro, il supermercato, la strada, il parco, le persone. In realtà, di strada ce n’è una sola. La barista è un’operatrice socio-sanitaria e così anche l'estetista e il bigliettaio del cinema. Le porte dei condomini sono sempre aperte e al posto degli appartamenti ci sono delle stanze singole con indicato il nome di chi le abita. Il Paese Ritrovato, così si chiama questo luogo, è un villaggio costruito su misura per i suoi abitanti. Che sono tutti affetti dal morbo di Alzheimer.

Tra i confini del Paese anziani e anziane di varie età e provenienza possono muoversi liberamente, comunicare, interagire e compiere azioni quotidiane proprio come se si trovassero in una normale cittadina. L’unica differenza, è che sono monitorati costantemente da tutti gli operatori del luogo che stanno attenti a qualunque necessità gli ospiti possano manifestare. Così, persone malate tornano ad essere singoli individui, riappropriandosi della propria autonomia e della libertà di fare ciò che vogliono del proprio tempo senza che qualcuno dica loro dove spostarsi, cosa fare, quando farlo. Gli abitanti del Paese Ritrovato sono padroni della propria vita e delle proprie azioni, immersi in un tempo di cui è difficile avere percezione. Ciò di cui invece puoi avere percezione passeggiando tra le facciate colorate delle abitazioni del Paese sono i sorrisi delle persone che incontri.

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