Il sonnellino pomeridiano fa bene alla tua salute. Ma quanto deve durare?

Una cosa è certa: quando si tratta di schiacciare un pisolino sul divano, non è possibile puntare la sveglia. Ci mancherebbe. Fai però solo attenzione a quanto dura il tuo sonnellino. Il rischio potrebbe essere quello di svegliarti frastornato e di malumore, e non solo.
Gaia Cortese 17 dicembre 2019

Il pisolino dopo pranzo è un toccasana per la salute. Aumenta la calma e la concentrazione, migliora la memoria, riduce lo stress, aiuta nel problem solving e abbassa la pressione arteriosa. In definitiva, il sonnellino pomeridiano ti aiuta a mantenerti in buona salute e sembra far bene a corpo e spirito. Ma quanto dovrebbe durare per apportare i maggiori benefici al tuo organismo?

Forse ti è già capitato di prolungare troppo a lungo la siesta pomeridiana (se di tanto in tanto te la concedi) e di svegliarti di malumore e un po’ frastornato, tanto da dubitare degli effetti positivi del sonno pomeridiano. Potrebbe dipendere dalla durata del tuo sonnellino che, se si chiama così, indica che non dovrebbe durare troppo a lungo…

Secondo quanto affermato in un’intervista sull’Huffington Post della Dottoressa Federica Farina, psicologa e psicoterapeuta alla Fondazione Policlinico Gemelli di Roma ed esperta di disturbi del sonno, il sonnellino non dovrebbe durare più di 30 minuti, proprio per non rischiare di svegliarsi scombussolati e addirittura con un forte mal di testa. Oltretutto, pennichelle troppo lunghe potrebbero causare disturbi del sonno.

I ricercatori dell'American College of Cardiology tendono a ridurre ulteriormente la durata del sonnellino pomeridiano, affermando che 20 minuti siano sufficienti per consentire al cervello di staccare la spina e al corpo di rilassarsi quanto basta per risvegliarsi pieni di energia.

La durata ideale del sonnellino? Non meno di 20 minuti e non più di 30.

Lo studio, condotto sulle abitudini di 300mila persone in tutto il mondo, ha analizzato il collegamento tra la lunghezza dei riposini pomeridiani e lo stato di salute della persone coinvolte. Al termine dello studio, il team di ricercatori ha evidenziato come chi dormiva per più di 40 minuti nel corso del pomeriggio corresse maggior rischio di soffrire di colesterolo alto e di pressione alta, mentre chi era solito dormire per più di 90 minuti aveva una maggior possibilità di contrarre il diabete di tipo 2.

Venti minuti ti sembra troppo poco? Ti darebbero ragione i ricercatori dell’Università di Bristol che, in uno studio pubblicato sul Journal of Sleep Research, hanno concluso che un sonnellino di 90 minuti durante le ore diurne non solo ti aiuterebbe a elaborare informazioni di cui non sei coscientemente consapevole, ma anche a soppesare i pro e i contro, a prendere una decisione impegnativa e ad attivare le tue capacità di problem solving. Tutto sta nell'avere abbastanza tempo a disposizione per poterselo fare… un sonnellino di 90 minuti.