Il vaccino contro il Covid può alterare il ciclo mestruale?

Per ora non vi sono dimostrazioni scientifiche certe, ma solo segnalazioni e uno studio in corso per raccogliere dati. Bisogna subito chiarire che non si tratta di episodi preoccupanti e che non è a rischio la fertilità di una donna. Vediamo però quali cause hanno ipotizzato gli esperti.
Giulia Dallagiovanna 17 Luglio 2021
* ultima modifica il 19/07/2021

Vaccino contro il Covid e ciclo mestruale. In questi mesi di campagna vaccinale intensa è emerso anche questo dubbio: alcune donne hanno riscontrato anomalie nelle mestruazioni in seguito all'inoculo. C'è chi ha parlato di perdite in anticipo o in ritardo e chi invece ha notato un flusso più intenso oppure spotting intermestruale, cioè piccole perdite marroncine prima delle mestruazioni vere e proprie. Prima di entrare nel merito della questione bisogna chiarire che piccole alterazioni nel ciclo mestruale sono abbastanza comuni e possono dipendere da fattori come stress o perdita di peso. Nella maggior parte dei casi non è nulla di cui preoccuparsi, anche se il consiglio migliore è sempre quello di chiedere un parere al proprio ginecologo per fugare ogni dubbio. Non solo, ma non esiste ancora nessuna evidenza scientifica che il vaccino contro il Covid possa effettivamente influenzare il ciclo. Se però anche a te è capitato, potresti essere interessata alle possibili cause e quante altre donne hanno segnalato questa anomalia. Proviamo allora a capire meglio.

Con quali vaccini

Inizialmente era stata un'antropologa dell'Università dell'Illinois a porsi la questione. La dottoressa Kate Clancy aveva scritto su twitter, già lo scorso 24 febbraio, di avere avuto le mestruazioni in lieve anticipo e con un flusso particolarmente copioso, a differenza di quanto le capita di solito. Nel suo caso, si trattava del vaccino di Moderna. Nel giro di poco tempo, però, hanno cominciato ad arrivare altre segnalazioni da parte di donne che avevano riscontrato la stessa anomalia e in seguito a tutti e quattro i vaccini utilizzati oggi.

Così, assieme alla collega Katharine Lee ha deciso di avviare uno studio che è ancora in corso. Attraverso una piattaforma online stanno raccogliendo in modo dettagliato e più preciso tutte le segnalazioni di donne che decidono di condividere questo episodio, rispondendo a un questionario. Lo scopo è quello di allontanarsi dai semplici aneddoti per capire se si tratti di banali coincidenze o se si possa parlare di episodi frequenti.

Le segnalazioni in Europa

Qualche segnalazione di ciclo irregolare in seguito al vaccino è arrivata anche in Europa. In particolare nel Regno Unito, dove il Servizio nazionale di farmacovigilanza, che serve proprio per monitorare la sicurezza e l'efficacia di un prodotto per tutto il tempo in cui questo rimane in commercio, ha parlato di alcune centinaia di donne che hanno riportato anomalie nel ciclo mestruale. Il periodo di tempo di riferimento è quello compreso tra l'inizio della campagna vaccinale e lo scorso 14 giugno.

In Italia di questa sorveglianza si occupa AIFA, che però non segnala nessun caso di mestruazioni irregolari tra i possibili effetti collaterali del vaccino. Per la verità le testimonianze circolano più che altro sui social network e sulle chat, ma a quelle non dovresti prestare troppa fede. L'autrice potrebbe essere una persona che ha semplicemente notato un'anomalia, ma anche una che ha scelto di condire il suo racconto con dettagli complottistici e non reali. C'è ad esempio chi sostiene che con il ciclo mestruale successivo alla vaccinazioni si perderebbero anche pezzi di virus infetti. Ovviamente, questo non è assolutamente possibile.

La questione della raccolta delle testimonianze

Quando si parla di ciclo mestruale si entra in un terreno delicato e che, per tante donne, è ancora avvolto da un senso di pudore e vergogna. Potrebbe quindi essere plausibile che non tutte quelle che hanno notato un'irregolarità lo abbiano poi riportato ai medici o agli enti sanitari che vigilano sulla campagna vaccinale. Non solo, ma, come ti spiegavo prima, piccole anomalie nel ciclo sono comuni a tutte le donne, perciò, banalmente, una persona potrebbe anche non averci prestato troppa attenzione.

Bisogna tenere presente che una donna potrebbe non averci prestato attenzione oppure non averlo detto per senso di pudore

Dall'altro lato, le mestruazioni sono direttamente collegate con una sfera molto importante, ovvero quella della fertilità e della maternità. Esiste quindi anche la possibilità che alcune testimonianze siano amplificate dalle possibili paure di accusare un impatto negativo sul proprio apparato riproduttivo in seguito alla vaccinazione.

Raccogliere le segnalazioni in modo scientifico, dunque, non è semplice e potrebbe essere per questo che non esistono ancora studi né a conferma né a diniego di questo legame.

Le possibili cause

Nel frattempo ci si è interrogati sulle possibili cause di alterazione del ciclo mestruale da parte del vaccino. Per la verità, il legame non è così evidente, ma potrebbe esserci.

La prima riguarda proprio il sistema immunitario che, come ben sai, viene stimolato dalla vaccinazione. Le cellule immunitarie sono presenti anche nel tuo utero e possono inoltre influenzare lo spessore dell'endometrio, il rivestimento interno, che si sfalda quando non avviene la fecondazione, dando inizio alle perdite. Il farmaco immunizzante contro il Covid potrebbe quindi aver influito in qualche modo su questo sistema e averlo reso meno regolare del solito.

Inoltre, in seguito alla vaccinazione si produce un'infiammazione che è quella che può provocare dolore al braccio, febbre e gli altri effetti collaterali lievi che potresti aver avvertito. Uno stato infiammatorio potrebbe aver contribuito a rendere le mestruazioni più dolorose rispetto al solito.

Un'altra causa alla quale molti esperti, tra cui il Royal College of Obstetricians & Gynaecologists, stanno facendo riferimento è lo stress. Si ritiene quindi che la ragione dietro all'irregolarità del ciclo sia di natura più psicologica: la pandemia, il lockdown e tutto quello che ne è conseguito ha provocato in ciascuno di noi uno stato di perenne tensione, più o meno manifesta. Il vaccino potrebbe aver in qualche modo segnato un culmine in questo percorso o, semplicemente, la sensazione che questo periodo assurdo stia finendo potrebbe aver portato a un allentamento improvviso della tensione. E questo potrebbe aver inciso sulla regolarità del ciclo.

L'ultima possibilità è quella invece evidenziata dal farmacologo britannico Hamid Merchant, che in un articolo pubblicato sul British Medical Journal affronta, a margine, anche la questione ciclo mestruale ipotizzando come l'abbassamento della concentrazione di piastrine nel sangue potrebbe determinare sia un flusso più abbondante che la presenza di spotting intermestruale. Si sa che questo effetto collaterale è piuttosto frequente con tutte le tipologie di vaccino e che nella maggior parte dei casi non rappresenta un pericolo.

Può mettere in pericolo la fertilità?

No, il vaccino contro il Covid non mette in pericolo né la tua fertilità, né un'eventuale gravidanza in corso. Nell'ultimo caso, però, è bene che tu ti consulti prima con il tuo ginecologo per capire in quale mese è meglio ricevere la somministrazione.

Detto questo, non esistono al momento prove che il vaccino possa avere questo tipo di effetti negativi. Ed è una considerazione che ad oggi viene fatta in base a una mole considerevole di dati già raccolti in tutti i Paesi in cui le campagne sono in corso. Negli Stati Uniti ad esempio esiste un registro in cui le donne possono iscrivere in modo volontario nel caso stiano ricevendo il vaccino mentre stanno cercando di avere un figlio oppure se sono già incinte. Ci sono già 124mila aderenti che offrono informazioni rispetto all'andamento della gravidanza e alle condizioni dei figli dopo la nascita. Si è già potuto vedere quindi che non vi è stato nessun aumento del rischio di aborto spontaneo o di alte complicazioni.

E ancora, l'American Society for Reproductive Medicine ha rassicurato chi semplicemente è in età fertile e vorrà figli in futuro che: "Benché gli effetti dei vaccini sulla fertilità non siano stati studiati nello specifico durante la sperimentazione clinica, non sono stati riportati problemi di perdita di fertilità tra i partecipanti alla sperimentazione, né tra i milioni di persone che hanno ricevuto i vaccini dopo la loro autorizzazione, né sono emersi segni di infertilità negli studi sugli animali".

Se noti un'irregolarità nel ciclo mestruale

In caso tu stia notando effettivamente un'irregolarità nel ciclo mestruale dopo il vaccino, abbiamo già detto che non c'è da preoccuparsi. Per toglierti ogni dubbio, chiedi al tuo ginecologo che saprà rispondere a tutte le tue domande. Puoi inoltre segnalare il sospetto effetto collaterale al medico con cui farai il colloquio per la seconda dose, oppure nella pagina dedicata sul sito dell'AIFA.

Fonti| Dottore, ma è vero che…?; AIFAAmerican Society for Reproductive Medicine; "CoViD-19 post-vaccine menorrhagia, metrorrhagia or postmenopausal bleeding and potential risk of vaccine-induced thrombocytopenia in women" pubblicato sul British Medical Journal il 14 aprile 2021; Ministero della Salute del Regno Unito

Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.