Iniezioni di botulino: come funzionano e quali sono i rischi

Quante volte hai pensato di “distendere” le rughe per avere un aspetto più giovane usando il Botox? Ma sai esattamente che cos’è, a cosa serve e soprattutto come viene iniettato? Con la tossina botulinica non si scherza ed è importante informarsi prima di scegliere questo trattamento cosmetico.
Rubrica a cura di Valentina Rorato
1 Maggio 2021

Il botulino è la tossina botulinica, prodotta dal batterio Clostridium botulinum, la stessa tossina che causa il botulismo. Il Botox è uno dei nomi commerciali di questa tossina, che i medici usano a piccole dosi per terapie estetiche. Quali sono le sue funzione e gli eventuali rischi?

Che cos’è

Come è stato anticipato, il botulino deriva dai batteri C. botulinum, presenti in molti ambienti naturali, inclusi suolo, laghi, foreste e tratti intestinali di mammiferi e pesci. I batteri e le spore di C. botulinum presenti in natura sono generalmente innocui. I problemi sorgono solo quando le spore si trasformano e la popolazione cellulare aumenta. Quando si verifica questa condizione, i batteri iniziano a produrre la tossina botulinica, la neurotossina mortale responsabile del botulismo.

La tossina botulinica è estremamente pericolosa. Alcuni scienziati hanno addirittura stimato che 1 grammo di una forma cristallina della tossina potrebbe uccidere un milione di persone e un paio di chili potrebbero sterminare tutto il genere umano. Insomma, è un’arma potenzialmente mortale. Eppure se usata nel modo giusto, in un contesto terapeutico, può dare dei benefici.

Nomi delle preparazioni commerciali

Si fa in fretta a dire botulino, ma spesso non si conoscono i nome delle preparazioni commerciali o, al contrario, alcune persone tendono a usarli come sinonimo, come si fa con Botox, con cui spesso si tende a identificare erroneamente tutti i prodotti elencati qui sotto:

  • onabotulinumtoxin A (Botox)
  • tossina abobotulinica A (Dysport)
  • tossina incobotulinica A (Xeomin)
  • rimabotulinumtoxin B (Myobloc)
  • prabotulinumtoxin A (Jeuveau)

A cosa serve

Il botulino può avere diverse funzioni in campo medico. Prima di tutto devi ricordare che si tratta di una neurotossina. Queste sostanze prendono di mira il sistema nervoso, interrompendo i processi di segnalazione nervosa che stimolano la contrazione muscolare. Il risultato? Una paralisi muscolare temporanea.

Per fare in modo che i muscoli si contraggano, i nervi rilasciano acetilcolina, che si lega ai recettori delle cellule muscolari e fa contrarre o accorciare le cellule. Le iniezioni di botulino agiscono proprio impedendo il rilascio di acetilcolina. Di conseguenza il Botox serve a:

  • Ridurre la comparsa delle rughe del viso (con effetto temporaneo tra i 3 e i 12 mesi).
  • Ridurre la spasticità degli arti superiori, in chiunque abbia più di 2 anni
  • Curare lo strabismo
  • Curare la grave sudorazione ascellare o iperidrosi
  • Prevenire l'emicrania nelle persone il cui mal di testa dura almeno 4 ore su 15 o più giorni al mese
  • Ridurre i sintomi di una vescica iperattiva
  • Ridurre gli spasmi palpebrali o blefarospasmo , dovuti a distonia
  • Ridurre i sintomi della distonia cervicale che colpisce la testa e provoca dolore al collo

Alcune persone fanno iniezioni di iniezioni di Botox anche per usi off-label. Che cosa significa off- label? Secondo quanto riporta l'Aifa, "si definisce off-label l’impiego nella pratica clinica di farmaci già registrati ma usati in maniera non conforme a quanto previsto dal riassunto delle caratteristiche del prodotto autorizzato".  Le patologie e le condizioni che riguardarno la tossina sono:

  • alopecia
  • psoriasi
  • eczema disidrotico, che colpisce i palmi delle mani e le piante dei piedi
  • anismo, una disfunzione del muscolo anale
  • nevralgia post-erpetica
  • vulvodinia, dolore e fastidio nella vagina senza una chiara causa
  • malattia di Raynaud, che influisce sulla circolazione
  • acalasia, un problema con la gola che rende difficile la deglutizione
  • arrossamento del viso e vampate di calore, anche durante la menopausa
  • cheloidi e cicatrici dalla guarigione delle ferite
  • idrosadenite suppurativa , una malattia infiammatoria della pelle
  • lesioni vesciche dovute alla malattia di Hailey-Hailey, una malattia genetica rara

Come avviene la seduta

La seduta, in campo estetico per "spianare le rughe", avviene in modo molto semplice. La tossina botulinica verrà iniettata nei muscoli del tuo viso usando un ago molto sottile. Avrai bisogno di iniezioni in luoghi diversi, a seconda dell'area da trattare. Ti verrà chiesto di muovere i muscoli del viso per trovare il posto migliore per le iniezioni. Di solito ci vogliono circa 10 minuti.

In seguito, non vedrai subito un cambiamento. Occorrono circa 2 o 3 giorni per i primi effetti, che si manifesteranno perfettamente nell’arco di 2 o 3 settimane. Non devi massaggiare o strofinare il viso per 3 giorni. Inoltre, devi evitare l'esercizio fisico intenso, di prendere il sole (incluso l'uso di lettini e lampade) e di fare la sauna per 2 giorni. Gli effetti di solito durano circa 3 o 4 mesi e comunque le sedute non si dovrebbero ripetere prima dei tre mesi.

A chi rivolgersi

La questione non è fare o non fare il botulino. Questa è una scelta personale e solo tu puoi deciderlo. La vera domanda è “a chi rivolgersi”. Prima di tutto devi assicurarti che la persona che fa le iniezioni sia adeguatamente qualificata ed esperta. Dovrebbe essere un medico, quindi evita i professionisti che non hanno una formazione o che non possono dimostrare di essere qualificati. Può essere sgradevole, ma con la salute non si scherza, ma chiedi sempre le referenze.

Rischi ed effetti collaterali

I trattamenti con il botulino sono considerati sicuri e sicuramente per questo motivo sono molto popolari a livello estetico, per il trattamento delle rughe. Detto ciò stiamo parlando di una tossina e ci sono rischi ed effetti collaterali che devi valutare.

Il botulino può dunque provocare occhio secco, se viene iniettato a uso cosmetico nella zona, dare intorpedimento, disturbi allo stomaco, lieve dolore, gonfiore o lividi intorno al sito di iniezione, mal di testa, temporanea palpebra cadente, debolezza o paralisi indesiderata temporanea nei muscoli vicini.

Sono rari, ma possono anche presentarsi problemi urinari dopo il trattamento per l'incontinenza urinaria, un peggioramento dei disturbi neuromuscolari, disorientamento spaziale o visione doppia dopo il trattamento per lo strabismo, ulcerazione corneale dopo il trattamento per blefarite, eventi cardiovascolari, come aritmia e infarto miocardico.

Quando bisogna evitarlo?

Il botulino non è per tutti (non solo perché i trattamenti cosmetici sono molto cari). Va evitato in caso di allergia, infezioni pregresse, in gravidanza e nei bambini (salvo prescrizioni mediche diverse).

Questo articolo fa parte della rubrica
Diplomata al Liceo Scientifico e Laureata in Lettere Moderne, ho saputo coniugare il mondo scientifico e quello umanistico nel mio lavoro, altro…