Iron Man: il supereroe che “salva” i piccoli pazienti di un ospedale pediatrico

Nella vita reale si chiama Gustavo Loiacono e da quando la sua azienda metallurgica è fallita ha trovato una nuova missione di vita: realizza protesi per i bambini meno fortunati. E a Natale ha fatto visita ai piccoli pazienti di un ospedale pediatrico. Naturalmente con la sua divisa da supereroe.
Giulia Dallagiovanna 1 gennaio 2020

Prima lavorava in un'azienda metallurgica, oggi è Iron Man, l'uomo di acciaio appunto. Un supereroe in carne ed ossa per tutti i bambini ricoverati in un ospedale pediatrico argentino della sua stessa città. Nella vita reale si chiama Gustavo Loiacono e da un po' di tempo si è ritagliato una professione molto più gratificante: realizza delle protesi speciali per i piccoli pazienti meno fortunati.

Iron Man ha salvato prima di tutto me –racconta. – Quando la mia azienda metallurgica è fallita mi sono sentito perso. Ma poi è arrivato lui e ho capito che era un segno”. Come lui ha accettato il cambio di vita, ora insegna agli altri a trovare un punto di forza anche nelle loro debolezze, come in un braccio o in una gamba che non si muove più. “Il mio sogno è incontrare tutti i bambini che hanno bisogno di un vero supereroe. Perché al di là del travestimento, sono solo Gustavo Loiacono".