Joaquin Phoenix supporta una piattaforma di denunce anonime contro gli allevamenti intensivi durante il Covid-19

Un portale online in cui gli operatori dei settori agroalimentari possono denunciare anonimamente maltrattamenti sugli animali e la scorretta gestione del lavoro negli allevamenti e nei mattatoi durante la pandemia da Covid-19. Un luogo sicuro in cui sarà garantito l’anonimato.
Sara Del Dot 21 luglio 2020

Negli allevamenti intensivi, si sa, la violenza è all’ordine del giorno. Decine e decine di inchieste, immagini girate da attivisti infiltrati nei mattatoi e denunce di lavoratori del settore hanno fatto emergere nel tempo la dura realtà che si cela in questi luoghi, decisamente diversa da quella presentata sulle confezioni colorate che troviamo al supermercato. Inoltre, non sempre i lavoratori del settore vengono protetti come dovrebbero, rischiando malattie come nel caso della pandemia da Covid-19. Con l’avvento del virus, infatti, la situazione è decisamente peggiorata. Gli animali sono rimasti vivi negli allevamenti per un tempo più lungo del previsto, invecchiando e diventando troppi per poter essere gestiti, con conseguenti uccisioni di massa, e i lavoratori sono stati costretti a esporsi a rischi sanitari continuando a lavorare. Insomma, non è andata bene proprio a nessuno. Per questo, l’Animal Legal Defense Fund ha deciso, in partnership con l’attore e attivista ambientalista Joaquin Phoenix, di aprire un portale in cui sia possibile per gli operatori del settore agroalimentare industriale denunciare anonimamente abusi e maltrattamenti sugli animali e preoccupazioni in merito alle proprie condizioni di lavoro.

Il portale si chiama Reportanimalag.org e dall’inizio della campagna, a inizio luglio, ha già contato 128 lavoratori del settore morti per Covid-19, oltre 37.000 lavoratori che hanno contratto il virus e 10 milioni di suini che entro settembre 2020 verranno “sacrificati” inutilmente perché in sovrannumero nelle strutture.

Per spingere le persone a denunciare e documentare, la campagna portata avanti dall’organizzazione ha previsto l’affissione di cartelloni pubblicitari in lingua inglese e spagnola proprio nei pressi di queste strutture (mattatoi e grandi comunità industriali di allevamenti) pubblicizzando il fatto che è possibile denunciare senza incorrere in ritorsioni.

Lo stesso Joaquin Phoenix ha dichiarato che “nonostante l’evidente disinteresse dell’industria agroalimentare nei confronti della sicurezza dei lavoratori dal momento che il Covid-19 sta travolgendo gli allevamenti intensivi, sono molte le fonti anonime che si stanno esponendo fornendo informazioni sulle uccisioni di massa degli animali e sulle pratiche di smaltimento con gravi implicazioni ambientali. Gli informatori sono fondamentali per aiutare le associazioni che si occupano della tutela degli animali a documentare e denunciare crudeltà e abusi. La nostra piattaforma offre loro uno spazio in cui esprimersi liberamente senza temere ritorsioni.”

Fonte | Animal Legal Defense Fund