Kinesiologia sistematica: sai cos’è e come funziona?

Le pratiche qui descritte non sono accettate dalla scienza medica, non sono state sottoposte a verifiche sperimentali condotte con metodo scientifico o non le hanno superate. Queste informazioni hanno solo un fine illustrativo.
Ogni sintomo che ti invia l’organismo ha come punto d’origine diverse concause legate a più sistemi: da quello strutturale a quello emotivo, da quello nutrizionale a quello energetico. Su questo principio si fonda la kinesiologia sistematica, una disciplina dolce dall’approccio olistico, che aiuta a ritrovare il benessere.
Gaia Cortese 20 Settembre 2019

La kinesiologia sistematica è una disciplina non invasiva, dall'approccio olistico, che ha lo scopo di indagare la causa di un sintomo o di un problema di non-benessere, partendo da un’indagine a livello neuromuscolare. Capita infatti che alcune tensioni emotive si manifestino attraverso veri e propri disturbi di salute e per liberartene, è indispensabile capirne l'origine e la causa. I principi della kinesiologia sistematica sono spiegati molto bene attraverso l'immagine di un triangolo equilatero che rappresenta il corpo umano. Vediamo come.

Il triangolo del corpo umano

Nella kinesiologia sistematica il corpo umano viene rappresentato da un triangolo equilatero, dove ogni lato rappresenta un aspetto del corpo su cui è possibile intervenire: la parte fisica, la parte nutrizionale, la parte emotiva ed energetica. Il triangolo rappresenta alla perfezione la stretta connessione che esiste tra tutte queste tre parti e quella energetica che si trova al centro del triangolo stesso.

Ecco perché se per esempio la tua parte emotiva accusa un'alterazione (un trauma, una preoccupazione, etc.), anche la parte nutrizionale e quella fisica ne saranno coinvolte. Avresti mai pensato che forse un dolore avvertito alla spalla o una fitta allo stomaco potrebbe manifestare una condizione di stress o uno stato emotivo che non ti permette di stare bene al 100 per cento? È il tuo cervello che usa il corpo per accendere delle spie che richiamino la tua attenzione sul fatto che qualcosa che stai vivendo non va bene. E i muscoli possono rivelare queste spie accese. È a questo punto che entra in gioco la kinesiologia sistematica.

Il test muscolare kinesiologico

Per un’indagine sulle condizioni del paziente si effettua il test muscolare kinesiologico. Si verifica innanzitutto che i muscoli interessati siano nelle condizioni di rispondere correttamente alla domanda del kinesiologo; se ne valuta la tonicità, tenendo conto dell’impulso nervoso che attraversa ogni muscolo per breve tempo. In questo modo viene fatta un’indagine così specifica da scoprire la vera causa dello squilibrio che il paziente manifesta.

La forza muscolare è uno dei fattori che sta base della salute dell’individuo e la kinesiologia sistematica, fondandosi su questo principio, riesce a dare un’ampia visione dello stato di salute del paziente. Attraverso le tecniche della kinesiologia è possibile trovare una soluzione che risolva il problema in maniera definitiva, perché questa tecnica si propone di correggere qualsiasi scompenso funzionale a livello fisico, nutrizionale, emotivo ed elettrico nel modo in cui il muscolo stesso lo richiede.