Kristal Ambrose, la giovane ambientalista delle Bahamas riceve il Goldman Environmental Prize

Ha passione, determinazione e voglia di coinvolgere le generazioni più giovani per salvaguardare il pianeta. Kristal Ambrose è stata recentemente premiata con l’ambito premio Goldman Environmental Prize 2020.
Gaia Cortese 8 Gennaio 2021

Le Bahamas sono costituite da oltre 700 isole, alcune completamente disabitate, altre gettonatissime dal turismo internazionale per la quantità di resort che offrono. Proprio qui, diversi anni fa, una giovane studentessa con il sogno di diventare una biologa marina, si imbatte in una tartaruga intrappolata nella plastica; a fatica riesce a liberarla e a restituirle la sua libertà.

Tanto basta per rendersi conto delle condizioni gravi in cui si trova l’ecosistema marino di quell’area e per spingerla a prendere parte a una spedizione nell’oceano Pacifico per  vedere con i suoi occhi l’enorme quantità di plastica che in poco tempo ha dato vita ad un enorme isola galleggiante di rifiuti in mezzo all’oceano: sacchetti, contenitori, cannucce e stoviglie monouso, rifiuti liberi di galleggiare e di inquinare l’ambiente.

Sconcertata e allarmata per ciò che vede, la giovane donna decide di voler fare qualcosa per cambiare le cose e fonda nel 2013 l’organizzazione senza scopo di lucro Bahamas Plastic Movement.

Sono passati 7 anni e oggi Kristal Ambrose, all’età di 30 anni, continua a combattere tenacemente per salvaguardare l’ambiente. E lo fa con un tale impegno da vincere, il cosiddetto Nobel dell’ambiente, ossia il Goldman Environmental Prize, il prestigioso e ambito riconoscimento che ogni anno viene destinato a chi si impegna in tutto il mondo per la salvaguardia del pianeta, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto ambientale e sociale.

Kristal Ambrose ha il merito di rivolgersi in particolare alle nuove generazioni, a tutti quei bambini e ragazzi che rischiano di trovarsi un pianeta piuttosto malandato, se non ci affretta a fare qualcosa nel presente. Grazie al suo programma di educazione ambientale Junior Plastic Warriors, fatto di attività musicali, danza e arte, Kristal ha permesso ai giovani di sviluppare una certa sensibilità nei confronti dell'ambiente e a impegnarli nella lotta contro la crisi climatica, proprio come esorta a fare Greta Thunberg con le nuove generazioni.

Kristal insegna ai più giovani a prendersi cura di ciò che li circonda, e lo fa attraverso i campi di volontariato e i laboratori per la gestione dei rifiuti e per il riciclo degli oggetti organizzati dalla sua associazione, e anche attraverso il gioco, insegnando a bambini e ragazzi a mantenere pulita una spiaggia e a smaltire in modo corretto i rifiuti che qui vengono abbandonati.

Oggi Kristal sta studiando in Svezia per specializzarsi sul tema dell'impatto dei rifiuti nei mari e negli oceani. Il suo sogno è tornare alle Bahamas, terra natia, per continuare la sua campagna contro l'inquinamento da plastica con maggiori competenze e conoscenze.

Kristal non è stata l’unica a ricevere il Goldman Environmental Prize. Insieme a lei sono stati premiati anche la ghanese Chibeze Ezekiel, attivista che ha permesso di interrompere la costruzione di una centrale elettrica a carbone; Leydy Pech, apicoltrice messicana impegnata nella battaglia contro i pesticidi e l’agricoltura intensiva; la francese Lucie Pinson, che ha invitato diverse banche a smettere di sovvenzionare progetti legati a carbone e altri combustibili fossili; Nemonte Nenquimo, indigena impegnata a salvare l'Amazzonia e Paul Sein Twa, che in Birmania combatte per conservare e proteggere la biodiversità del suo territorio e l'autonomia indigena.

Kristal tuttavia ha un merito in più. Ha perseguito i suoi obiettivi con ancora più fatica dovendosi contrastare quotidianamente con una cultura fatta di pregiudizi razziali e di classe, in una terra dove l'attivismo ambientale finora era stato sempre guidato della classe bianca. Ma alla fine la sua battaglia è diventata la battaglia di tutti, e questo è stato possibile grazie alla sua determinazione e alla sua capacità di coinvolgere bambini e ragazzi.