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10 Gennaio 2020
18:00

La nostra casa si chiama Australia

Aveva ragione Greta Thunberg. La nostra casa è in fiamme.

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La nostra casa si chiama Australia
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Da mesi l'Australia è in fiamme. Da agosto 2019 stiamo assistendo a uno dei più grandi disastri ambientali degli ultimi decenni. Foreste bruciate, animali uccisi e intere specie in pericolo. Immagini che stanno scuotendo le coscienze di tutti, in ogni angolo del mondo. Perché, ammettiamolo, restare indifferenti alla sofferenza non è mai possibile.

Così chiunque si sta mobilitando, dal cacciatore che salva i koala dai boschi in fiamme alle star che fanno donazioni da milioni di dollari. Tutti, oggi, ci sentiamo un po' australiani e vorremmo fare qualcosa per aiutare questa terra tanto lontana e affascinante, come adottare un koala, contribuire economicamente alle spese dei soccorritori, ripiantare alberi.

Oggi, improvvisamente, la coscienza ecologica di ognuno di noi sembra essersi risvegliata e tutti siamo un po' ambientalisti. Siamo tutti contro i cambiamenti climatici, gli incendi e la siccità.

"La nostra casa è in fiamme. Voglio che agiate come fareste in un'emergenza. Come se la nostra casa fosse in fiamme. Perché lo è." (Greta Thunberg)

Eppure già un anno fa c'era già chi preannunciava questi rischi, con una metafora che mai come adesso sembra perfetta. "La nostra casa è in fiamme. Voglio che agiate come fareste in un'emergenza. Come se la nostra casa fosse in fiamme. Perché lo è", diceva Greta Thunberg durante il suo discorso al World Economic Forum di gennaio 2019. In molti puntarono il dito (allora e soprattutto nei mesi a venire) per questo paragone azzardato, accusandola di aver ingigantito la situazione vedendo catastrofi inesistenti.

Ebbene, a distanza di un anno possiamo dire che la nostra casa in fiamme si è chiamata Amazzonia prima, e Australia dopo. Oggi la nostra casa è lì, la nostra famiglia sono quelle foreste, quei koala e quei canguri.

Anche stavolta Greta Thunberg aveva ragione. La nostra casa oggi si chiama Australia e sta bruciando davvero.

Giornalista di professione, curiosa per passione. Amo scoprire cose nuove, andare al di là delle apparenze e conoscere i fatti in ogni loro sfaccettatura. Credo che il dovere di ogni giornalista sia quello di raccontare il mondo in cui viviamo, mettendo in luce diversi punti di vista e permettere così ai suoi lettori di avere un’idea libera e completa sugli argomenti narrati. Una Laurea triennale in Scienze della Comunicazione e una Specialistica in Scienze e Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione nel cassetto, nel 2006 ho frequentato la Scuola di Giornalismo “Walter Tobagi” di Milano. Giornalista professionista dal 2009, lavoro nel mondo dell’informazione digitale da oltre 10 anni. Da sempre interessata ai temi green, all'ambiente e al mondo del benessere e della salute, cerco di migliorare la mia vita grazie a semplici accorgimenti quotidiani. Amo la natura e gli animali, leggo libri e approfondimenti di medicina e wellness, inoltre sono sostenitrice di uno stile di vita sostenibile ed eco-friendly. Credo fermamente che prendendoci cura di noi stessi e dei nostri spazi con impegno, responsabilità e consapevolezza, insieme possiamo lasciare ai nostri figli un mondo migliore.