La regina Elisabetta II d’Inghilterra: un modello da seguire anche a 93 anni

“No, posso ancora piantare un albero da sola”, ha risposto a chi le offriva una mano nel corso della cerimonia per il centenario dell’Istituto nazionale di botanica. Ma non è la prima volta in 66 anni di regno che la sovrana da prova del suo carattere di ferro. Ci sono diverse curiosità che probabilmente non conosci.
Giulia Dallagiovanna 17 agosto 2019

Novantatré anni, 66 dei quali da regina. Quattro figli e un matrimonio che dura da 72 anni. Insomma, Elisabetta II d'Inghilterra non è proprio nata ieri. Eppure è ancora un modello da seguire, anche per le persone ben più giovani di lei.

Lo è nella scelta dei vestiti, perché se si trova bene in un abito lime e fucsia, con tanto di rossetto abbinato, non si porrà certo il problema di come potranno reagire persone abituate ad accostare l'idea di eleganza a un'outfit total black. Lo è anche nella sobrietà con la quale ha sempre affrontato le vicende della royal family, convinta che i panni sporchi si lavassero in casa e che portare la corona fosse un lavoro a tempo pieno, nel quale non ci si può permettere di mostrare ai sudditi le proprie debolezze.

Lo è nell'energia. Che sia merito dei medici reali o dei quattro cockail che a quanto si racconta berrebbe ogni giorno, arrivata a un'età in cui la maggior parte delle persone pensa a godersi i nipoti, lei continua a servire e a rappresentare il Regno Unito. Ma lo è anche nel suo essere anticonvenzionale, senza mai doverne dar notizia su tutti i giornali. Forse non sapevi ad esempio che durante la Seconda guerra mondiale ha servito come autista e meccanico della Auxiliary Territorial Service, una sorta di Croce Rossa ma costituita solo da donne e alle dirette dipendenze dell'esercito. E non saprai nemmeno che nel 1998, durante una visita in Scozia dell'allora re dell'Arabia Saudita Abdullah bin Abdulaziz, gli fece fare un giro per la sua tenuta a bordo di una jeep Land Rover che lei stessa guidò: ignorò il fatto che l'ospite era contrariato dal trovarsi una donna al volante e spinse più a fondo il piede sull'acceleratore.

E non smette di essere un punto di riferimento nemmeno nel 2019, riuscendo a essere fuori dal tempo e moderna allo stesso tempo. Tanto che in occasione del centenario dell'Istituto nazionale di Botanica, che si occupa di promuovere e sostenere l'agricoltura e l'orticoltura inglese, a chi le offriva un aiuto per piantare un albero ha risposto con un deciso, e probabilmente anche un po' infastidito: "No, posso ancora farlo da sola". E così guanti da giardinaggio e pala da un lato, borsetta e cappello d'ordinanza dall'altro, la regina Elisabetta ha mostrato che per essere femministe e contemporanee non serve sbandierarlo ai quattro venti: è un'energia che hai dentro e che non smetti di coltivare, al di là di quello che dice l'anagrafe.