La scienza giovane per migliorare la società: Gitanjali Rao, la scienziata 15enne è la prima “Kid of the year” del Time

È giovanissima, eppure ha già creato un dispositivo per individuare la presenza di piombo nell’acqua e salvaguardare la salute delle persone, uno strumento per capire se una persona è dipendente dai farmaci e un software per prevenire atteggiamenti di bullismo. Gitanjali Rao ha soli 15 anni ma è già riuscita a rendere il mondo un po’ migliore.
Sara Del Dot 29 Dicembre 2020

A soli 15 anni ha fatto per il mondo in cui vive molto più di quanto abbia fatto la maggior parte degli adulti attorno a lei. Gitanjali Rao è appena una ragazzina, ma questo non l’ha mai fermata dal cercare di migliorare il mondo, per se stessa e per gli altri. Dedicandosi tramite la scienza a un tema che, soprattutto ai suoi coetanei, sta a cuore. La difesa dell’ambiente e della salute di chi lo abita.

Eh già, perché il merito di Gitanjali, che le ha valso nel 2017 il titolo di "America’s top young scientist” e questo dicembre la copertina del Time, è stato quello di usare meno parole e più fatti costruendo Tethys, uno strumento vero e proprio per rilevare la quantità di piombo presente nell’acqua. Un problema ambientale e di salute pubblica che interessa moltissimi impianti idrici e può comportare danni molto gravi.

La giovane scienziata, scienziata lo è da sempre. In un’intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica, infatti, racconta che sin da piccolissima aveva sviluppato una passione fortissima per i kit scientifici e spesso giocava coni suoi fratelli a realizzare progetti che includessero le innovazioni tecnologiche. Ad appena 11 anni, durante alcune lezioni scolastiche, ha iniziato a realizzare che il problema della contaminazione da piombo delle acque era una questione che andava risolta e che tutti avevano il diritto di sapere se l’acqua che bevono, che usano per lavarsi o cucinare contenga una sostanza così pericolosa. Così, informandosi grazie al sito del MIT, dove sogna un giorno di lavorare, è riuscita a ideare e realizzare Tethys, il rilevatore di piombo.

Ma non solo. Questa giovane ragazza prodigio ha inventato anche un dispositivo per riconoscere nel corpo di un individuo la dipendenza da farmaci, un altro problema molto importante da cui è affetta la società di oggi, e anche un software per prevenire atteggiamenti di bullismo nei giovani chiamato Kindly (tradotto “gentilmente”).

La scienza al servizio della comunità, quindi, e per fortuna nelle mani di una giovane e sensibile donna che ha appena iniziato ed è già un bel pezzo avanti. Un modello di vita che potrebbe ispirare tantissimi altri giovani ad appassionarsi non soltanto alla scienza ma anche all’aiuto reciproco e a un pensiero collettivo di cui troppo spesso siamo tutti carenti.