La sindrome da iperventilazione: come distinguerla da un attacco di panico

La sindrome da iperventilazione spesso è causata da ragioni psicologiche, come uno stato di forte ansia o stress. Ma se i sintomi ti preoccupano, è importante chiedere il parere di un medico o recarsi al pronto soccorso perché in alcuni casi possono essere il segnale di altre patologie.
Dott. Albert Kasongo Medico vaccinologo
16 Marzo 2021 * ultima modifica il 16/03/2021

La sindrome da iperventilazione è un disturbo che riguarda la respirazione ed è caratterizzato da un corollario di sintomi che comprendono anche un aumento della frequenza degli atti respiratori in condizioni di riposo (tachipnea) dovuto a situazioni emotivamente stressanti come ansia, depressione o rabbia.

È importante distinguerla dall’attacco di panico, in cui il soggetto prova anche una profonda paura, spesso immotivata, e dall’iperpnea, in cui l’aumento della frequenza e del ritmo degli atti respiratori sono conseguenza di un incremento del metabolismo (ad esempio un aumento dell’attività fisica in cui si ha una crescita della produzione di anidride carbonica che viene compensata dall’iperpnea). Possiamo riscontrare 2 forme diverse:

  1. sindrome da iperventilazione acuta
  2. sindrome da iperventilazione cronica

I sintomi

I sintomi della sindrome da iperventilazione dipendono proprio dalla forma specifica:

  1. Forma acuta: è caratterizzata da dispnea (respirazione difficoltosa) che in alcuni casi è così intensa da sembrare asfissia. A questa si aggiunge agitazione, dolore toracico, palpitazioni, formicolii agli arti e intorno alla bocca, parestesie, senso di stordimento, vertigini, sincope (svenimento) o pre-sincope, visione offuscata, letargia, nausea e confusione mentale. Talvolta si presentano anche crampi, spasmi muscolari e tetania periferica.
  2. Forma cronica: è più frequente e più difficile da diagnosticare perché presenta un quadro clinico più blando. È caratterizzata da respirazioni profonde e frequenti e i sintomi sono generici e associati a condizioni di stress emozionali.

Le cause

Questa condizione è secondaria a stati di ansia, stress emotivo, rabbia e depressione. La natura del disturbo è quindi psicologica e i sintomi clinici che ne derivano sono una conseguenza.

È pericolosa?

Poiché in questa condizione l’iperventilazione è di natura psicologica non assume particolare pericolosità. Ad ogni modo se il quadro clinico dovesse peggiorare o associarsi ad altri sintomi quali febbre, emorragie o altro, sarebbe consigliabile rivolgersi al pronto soccorso o contattare un medico poiché potrebbe essere la spia per altri disturbi potenzialmente dannosi.

La diagnosi

La diagnosi viene fatta per esclusione. Si valutano i sintomi. L’esame obiettivo è poco utile in questo caso. Per escludere cause cardiovascolari si ricorre a:

  • Rx torace
  • ECG
  • Pulsossimetria

Si può ricorrere anche all’emogasanalisi per escludere acidosi metabolica e alla scintigrafia polmonare e angio-TC per escludere embolia polmonare.

La cura

Il trattamento riguarda la causa scatenante. Sarà necessario quindi ricorrere a un supporto psicologico o psichiatrico associati a un counseling. In alcuni casi il medico può decidere di utilizzare una terapia farmacologica per migliorare eventuali disturbi d’umore o d’ansia.

Cosa fare quando accade

In molti consigliano di respirare in un sacchetto oppure nelle mani unite a coppa oppure con una sola narice (tappando l’altra e la bocca) per aumentare i livelli di anidride carbonica nel sangue. È molto utile anche imparare e mettere in atto tecniche di rilassamento. Bisogna tuttavia fare molta attenzione alla pratica di queste tecniche poiché il quadro clinico dell’iperventilazione può essere mimato anche da altre patologie quali infarto miocardico o asma bronchiale e le condizione potrebbero quindi peggiorare anziché il contrario. Bisogna istruire il paziente a eseguire un’espirazione massimale e la respirazione diaframmatica.

Laureato in Medicina e Chirurgia all’Università degli studi “Aldo Moro” di Bari, ha maturato esperienza in numerosi ambiti collaborando con diverse altro…
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