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14 Novembre 2019
11:00

Hai mai pensato di percorrere il Nord Italia da est a ovest a piedi?

Costruita ai tempo dell'Impero Romano, per unire i due importanti porti di Genova e Aquileia, oggi è di nuovo possibile percorrere a piedi l'intero cammino, anche se con qualche leggera variazione rispetto all'originale. Pensa che puoi anche partire da qui, per arrivare fino a Santiago di Compostela. Emozionante, no?

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Hai mai pensato di percorrere il Nord Italia da est a ovest a piedi?
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Da Aquileia fino a Genova e ritorno. Una strada antichissima, costruita dai Romani per unire i due porti più importanti del Nord. E ancora oggi, come una lunga catena, raggruppa in un certo senso quasi tutti i cammini più importanti d'Italia e d'Europa. La via Postumia, che attraversa il Paese da est a ovest, per 930 chilometri di tragitto che oggi è di nuovo possibile percorrere a piedi. E dalle città d'arte al paesaggio, potrai davvero godere di tutto il meglio che questa parte di Penisola ha da offrirti. Sono sei le regioni che vengono toccate: Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e Liguria.

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Partirai da un vero gioiello artistico, la Basilica patriarcale di Santa Maria Assunta ad Aquileia, in provincia di Udine. Il pavimento è interamente ricoperto da uno dei mosaici più antichi e belli al mondo, risalente addirittura al IV secolo dopo Cristo. Fino a Piacenza, in Emilia-Romagna, il percorso si sviluppa interamente nella Pianura padana ed è quindi adatto pressoché a tutti, anche a chi desidera percorrerlo in bici. Potrai visitare diverse città d'arte, quasi tutte accomunate dalla loro origine romana: Palmanova, Treviso, Vicenza, Verona, Peschiera del Garda, Mantova, Cremona e, appunto, Piacenza.

Era una delle vie più importanti dell'Impero Romano e oggi riunisce diversi cammini in Italia e in Europa

Tieni presente che questa era una delle vie di comunicazione più importanti dell'Impero, che si intersecava direttamente con la via Emilia, e portava dunque fino a Rimini. La via Postumia, in particolare, fu costruita attorno al 147 avanti Cristo e ideata dal console Postumio Albino, del quale come avrai capito porta il nome. Oggi inoltre può diventare la porta d'ingresso per il camminino di Santiago di Compostela, verso ovest, oppure per Gerusalemme, verso est. Per la verità, non è consigliato raggiungere le terre dove nacque il cristianesimo a piedi, a causa dei numerosi conflitti piccoli e grandi che purtroppo si stanno combattendo nelle nazioni che dovrebbero essere attraversate.

Una volta giunto a Piacenza, comunque, il percorso si fa più complicato e inizia a essere caratterizzato da diversi saliscendi. Anche il paesaggio che ti troverai di fronte cambierà, all'inizio più collinare e poi salirà fino agli Appennini, che dovrai superare per raggiungere Genova. A differenza del primo tratto, ora avrai la possibilità di stare più in contatto con la natura e di entrare in contatto più facilmente con i prodotti tipici delle diverse zone.

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Prima di partire, ti conviene comunque organizzare le diverse tappe del viaggio e iniziare a prenotare qualche agriturismo o B&B per la notte. Puoi trovare la lista aggiornata con tutte le strutture ricettive disponibili sul sito ufficiale della via Postumia, inoltre se hai la Credenziale del pellegrino e non sei un semplice turista, puoi anche trovare ospitalità in case parrocchiali, ostelli e case private, il più delle volte lasciando una semplice offerta.

Sono Laureata in Lingue e letterature straniere e ho frequentato la Scuola di giornalismo “Walter Tobagi” di Milano. Mi occupo principalmente di medicina e ricerca, salute, tematiche sociali, ambiente e sostenibilità. Mi piace trovare spazi verdi nelle città e non mi arrendo all’idea che abitare in zone metropolitane significhi per forza maggiore stress, aria inquinata e frutta e verdura senza sapore. Cerco anche, per quanto possibile, di sfatare i falsi miti su cibo e principi nutritivi, perché quelle che ci suggeriscono le mode non sono necessariamente le scelte più salutari che possiamo fare.