L’Albero delle Storie: la fattoria nel cuore di Scampia dove non esistono i figli dei boss, ma solo i bambini

Un luogo lontano dal tempo e dalla realtà spesso complicata che affolla le strade di Scampia. Si chiama l’Albero delle Storie ed è un’associazione culturale che ha l’obiettivo di aiutare i bambini della zona a trovare la propria strada, a non abbandonare il percorso dell’istruzione, a capire che al mondo c’è molto di più del fascino del crimine organizzato. A creare questa realtà è stato proprio uno che, nel mezzo del crimine organizzato, ci ha trascorso diversi anni. Davide Cerullo.
Sara Del Dot 9 settembre 2020

Davide Cerullo era un camorrista. Oggi racconta storie e alleva animali in mezzo alla sua Scampia, offrendo ai bambini del posto un’alternativa alla vita nel crimine organizzato.

Arrivato tra le vele all’età di sei anni con la sua famiglia numerosa (14 tra fratelli e sorelle), Davide si trova costretto molto presto ad avvicinarsi al mondo criminale. A 10 anni viene imbottito di droga e accompagna i gruppi nelle loro attività, a 14 già comanda una piazza di spaccio, guadagnando 30 milioni di lire al mese. Vende cocaina, eroina bianca, ne fa uso perché, come dice lui, “quella vita ne richiedeva l’uso”. È forte il fascino del crimine, è forte il senso di onnipotenza. Con i soldi che guadagna si può permettere qualsiasi cosa. Armi, moto, vestiti, rispetto. Dopo vari arresti e un attentato per mano di un altro clan, ormai maggiorenne Davide viene portato nel carcere di Poggioreale. E a quel punto, qualcosa dentro di lui inizia a cambiare.

Oggi, ormai da qualche anno, nella sua terra ferita dal fascino del potere, delle armi e della violenza, Davide ha voluto portare il contributo di chi ha avuto la forza, il coraggio e la capacità di cambiare. Cambiare vita, cambiare visione, cambiare obiettivi. Qui, a Scampia, Davide ha deciso di offrire un aiuto concreto di crescita a tutti i bambini che, proprio come lui, rischiano un futuro incerto, lontano dall’istruzione, lontano dall’amore, lontano dalla capacità di capire che fuori c’è un mondo tutto da scoprire. Si chiama l’Albero delle Storie ed è un’associazione di promozione culturale dedicata proprio ai figli di Scampia, dove hanno la possibilità di giocare, far crescere piante e fiori, coltivare i pomodori, prendersi cura degli animali da fattoria. Attività prima impensabili in quello che era a tutti gli effetti un “non luogo”, soffocato da erbacce e rifiuti e a cui Davide ha deciso di dare nuova vita. Tra giochi, natura, favole e libri, nell’Albero delle Storie si riscopre la felicità, si riscopre il valore della vita e si mantengono le famiglie attaccate a ciò che realmente conta. Perché qui non esiste il figlio del boss, il denaro non ha importanza, qui esiste soltanto il bambino in tutte le sue infinite potenzialità. Qui, si aiutano i ragazzi a crescere da soli senza però mai lasciarli soli, cercando di mantenerli vicini a quello che, parola di Davide, è “il più grande atto di democrazia e libertà: la scuola”.

Per mantenere vivo il suo Albero delle Storie, Davide ha sempre bisogno di aiuto. Con il denaro raccolto, Davide potrà garantire all'interno dello spazio, che ora vive soltanto del contributo di volontari, la presenza quotidiana fissa di due educatori professionali, oltre all'acquisto di materiali didattici. Se desideri aiutare Davide a continuare a garantire una vita diversa ai bambini di Scampia, puoi andare a questo link.