Le auto elettriche piacciono a tanti, ma in pochi le comprano

In Italia le auto elettriche immatricolate sono solo lo 0,4 per cento del totale. Il freno principale è il costo elevato, rileva l’Osservatorio Auto Findomestic. Sono poi ancora molte le incertezze sulla capillarità delle colonnine per la ricarica dei mezzi. Promosse a pieni voti invece le macchine ibride.
Federico Turrisi 11 Luglio 2019

Silenziose, forse anche troppo. Perché se le auto elettriche sono il futuro della mobilità, al momento non riescono proprio a sfondare nel mercato. A fare una sorta di bilancio su come se la passa l'auto elettrica in 16 paesi del mondo (Belgio, Brasile, Cina, Francia, Germania, Giappone, Italia, Messico, Norvegia, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti, Sudafrica, Turchia) ci ha pensato l'Osservatorio Auto Findomestic.

Secondo l'indagine, le vetture elettriche al 100 per cento sono apprezzate per il fatto che siano sicuramente più ecologiche e pulite rispetto alle macchine tradizionali a benzina o diesel e, a confronto con queste ultime, offrono comunque delle buone prestazioni. Però sono ancora molti i punti deboli che frenano le vendite. In primis, il costo elevato dei modelli. Si aggiungono poi le preoccupazioni legate all'autonomia e al fatto che sono ancora troppo poco diffusi i punti di ricarica. Senza contare i tempi della ricarica stessa, considerati troppo lunghi rispetto, per esempio, a un normale rifornimento dal benzinaio. C'è poi il nodo degli incentivi alla mobilità elettrica, che sono ancora troppo pochi. Gli stati più virtuosi in questo senso sono Cina e Norvegia.

Il 46% degli italiani acquisterebbe un'elettrica solo se l'autonomia superasse i 300 chilometri

Attualmente gli automobilisti sembrano preferire l'auto ibrida: il 57 per cento del campione globale ha dichiarato di volerne acquistare una, percentuale che sale al 76 per cento per quanto riguarda la risposta degli italiani intervistati. Già, gli italiani: che cosa ne pensano dell'auto elettrica? Il 46 per cento di loro acquisterebbe un'elettrica solo se l'autonomia superasse i 300 chilometri. Una delle criticità più sentite nel nostro paese, escluso il prezzo considerato ancora troppo alto rispetto alle auto tradizionali, è la ancora scarsa diffusione delle colonnine per la ricarica lungo la rete stradale: il 71 per cento degli intervistati ha sollevato preoccupazioni a riguardo. Sarà anche per questo motivo che in Italia solo lo 0,4% delle nuove immatricolazioni (poco più di 3500 vetture) è di auto elettriche. Gli italiani, però, dimostrano una forte fiducia nei confronti del futuro dei veicoli elettrici. A patto che la transizione sia sostenuta da politiche adeguate.