Le più belle frasi del grande maestro e filosofo Confucio

Abbandona i tuoi difetti. Vivi nella rettitudine. Non criticare gli altri, ma sii severo verso te stesso. Il maestro e filosofo Confucio ha divulgato insegnamenti che sono ancora attualissimi al giorno d’oggi. Questi sono solo alcuni dei suoi pensieri più belli.
Gaia Cortese 1 giugno 2020

Onestà, correttezza e quiete. Erano questi i principi fondamentali che Confucio, il noto filosofo cinese, divulgava attraverso il suo pensiero e la sua pratica. Nonostante sia nato nel 551 a.C., i suoi insegnamenti sono più attuali che mai e ancora oggi indicano a uomini e donne la corretta via per vivere con rettitudine e soprattutto nella felicità. Forse pochi conoscono la storia di Confucio, ma di sicuro molti ne hanno sentito parlare, soprattutto ogni qualvolta vengono citati i suoi aforismi e i suoi pensieri.

Scegli un lavoro che ami, e non dovrai lavorare neppure un giorno in vita tua.

Se sei cortese, non ti sarà mancato di rispetto; se sei generoso, guadagnerai ogni cosa. Se sei onesto, le persone faranno affidamento su di te. Se sei diligente, otterrai risultati. Se sei gentile, puoi essere aiutato dalle persone.

La vita è veramente molto semplice; ma noi insistiamo nel renderla complicata.

Quando hai dei difetti, non aver paura di abbandonarli.

Abbiamo due vite, e la seconda inizia quando ci rendiamo conto che ne abbiamo una sola.

Per mettere il mondo in ordine, dobbiamo mettere la nazione in ordine. Per mettere la nazione in ordine, dobbiamo mettere la famiglia in ordine, Per mettere la famiglia in ordine, dobbiamo coltivare la nostra vita personale, Per coltivare la nostra vita personale, dobbiamo prima mettere a posto i nostri cuori.

La felicità più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarsi sempre dopo una caduta.

Ho imparato che la calma è molto più destabilizzante della rabbia, che un sorriso disarma molto più di un volto corrugato, ho imparato che il silenzio di fronte ad un’offesa è un grido che fa tremare la terra. Ho imparato che come un amore rifiutato non si perde ma torna intatto a colui che voleva donarlo.

I cinque fondamenti della virtù: cortesia, generosità, onestà, diligenza e gentilezza.

Siate severi verso voi medesimi, quando si tratterà de' vostri propri difetti, ma indulgenti verso gli altri; non dite male di chicchessia, né fate caso del male che potrà dirsi di voi.