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2 Luglio 2019
11:00

Lightyear One, la prima auto elettrica ad energia solare sarà realtà nel 2021

Presentata da una start-up olandese, Lightyear One possiede una batteria che può essere ricaricata anche attraverso la luce del sole grazie ai pannelli fotovoltaici montati sul cofano, sul tetto e sul retro della macchina. Potresti vederla sulla strade già a partire dal 2021. Il prezzo? Per il momento è proibitivo.

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Lightyear One, la prima auto elettrica ad energia solare sarà realtà nel 2021
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In un futuro non troppo lontano la tua automobile potrebbe essere alimentata dal sole. Per la start-up olandese Lightyear non bisogna neanche aspettare troppo tempo per vederla sulle strade. Per questa azienda di Eindhoven la prima auto solare infatti potrebbe diventare realtà già nel 2021. L'auto elettrica alimentata anche grazie al contributo dell'energia solare si chiama Lightyear One ed è stata presentata lo scorso 25 giugno.

È lunga 5 metri e, secondo la compagnia olandese, vanta un’autonomia che varia dai 500 agli 800 chilometri, assicurando 725 km su ciclo WLPT (Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure) e 400 km in inverno, con riscaldamento acceso e a velocità autostradali.

La batteria può essere caricata utilizzando le colonnine da 22 o 50 kW che si trovano nelle stazioni di ricarica. Oppure direttamente attraverso la luce del sole: il cofano, il tetto e la coda sono infatti interamente ricoperti da pannelli solari. L’auto è ricaricabile anche dalla presa di corrente: in una notte è possibile recuperare 400 km di autonomia da una normale rete casalinga da 230 Volt.

L’azienda olandese ha previsto una produzione iniziale di 100 Lightyear One in versione Pioneer (tutti prenotati), da consegnare nel 2021. Prezzo di listino: 149mila euro. Non proprio alla portata di tutti.

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.