L’onicogrifosi: cosa può provocare un’unghia ispessita e giallognola

Ti è mai capitato di notare un’unghia del piede più spessa delle altre? Quando questa si incurva e assume una sfumatura giallo scuro, potrebbe trattarsi di onicogrifosi. Vediamo cosa causa questa patologia.
Valentina Danesi 7 Gennaio 2022
* ultima modifica il 14/01/2022

Potresti conoscerla anche con il nome di "unghia ad artiglio": l'onicogrifosi è un'alterazione dell'unghia del piede che può essere conseguenza di un trauma o di una malattia della pelle. La riconoscerai dall'aspetto particolare proprio della tua unghia che crescerà in modo irregolare, apparirà più spessa e potrebbe assumere una sfumatura giallognola. Ma la caratteristica più importante è il piegamento dell'estremità verso il basso, come un artiglio appunto.

Cos’é

L'onicogrifosi è una malattia dell'unghia del piede che ne provoca un'ispessimento e un cambiamento nella forma. Come ti dicevo prima, la farà apparire ricurva e dalla forma irregolare. Un po' come si presentava il famoso uncino del Capitano di Peter Pan, ricordi? Il colore potrebbe invece diventare giallo scuro fin quasi a raggiungere le sfumature del marrone. Per tutti questi motivi, non ti sarà difficile accorgerti che qualcosa non va, anche a una semplice occhiata.

Le cause

Cosa provoca l'insorgere dell'onicogrifosi? In alcuni, rari, casi si tratta di una forma congenita, il che significa che hai erefitato da un membro della tua famiglia un'alterazione genetica che provoca modifiche permanenti alla matrice e al letto ungueale. Da queste ne deriva un'unghia irregolare.

Molto più di frequente, però, la causa è esterna e può essere di diversa natura. Vediamo una breve lista:

  • microtraumi spesso dovuti a calzature strette o piccole o troppo rigide
  • traumi all’unghia
  • scarsa igiene dei piedi

Non devi però dimenticare che può rivelarsi anche il sintomo di altre patologie come psoriasi, disturbi della circolazione periferica, diabete e malattie del sistema nervoso centrale. Se poi lo hai notato su un tuo parente anziano, tieni presente che può comparire di frequente e spesso è provocata dalla presenza di artrosi, alluce valgo oppure demenza senile.

I sintomi 

I sintomi dell'onicogrifosi sono semplici da riconoscere:

  • aumento dello spessore dell’unghia
  • ipertrofia (crescita eccessiva)
  • forma a spirale
  • colore giallastro
  • incurvamento verso il basso

La diagnosi

Dopo aver notato questi sintomi, dovresti avvertire subito il tuo medico che, a sua volta, non impiegherà troppo tempo per una diagnosi. Gli sarà sufficiente osservare da vicino la tua unghia per capire di che si tratta. È probabile però che ti prescriva degli esami o la visita da uno specialista per indagare meglio sulle cause dell'alterazione. Potrebbe ad esempio consigliarti di far analizzare meglio la pelle attorno alla zona colpita.

La cura

Per l'onicogrifosi non esiste una cura definitiva. Fondamentale è capire quale sia la causa che l'ha provocata e, quando è possibile, agire su questa. Per quanto riguarda l'aspetto estetico, però, si può intervenire con trattamenti che rendano l'unghia più sottile, in modo da tagliarla più facilmente. Nei casi più gravi si arriva all'asportazione chirugica, che in gergo tecnico si chiama laminectomia.

La prevenzione

Per prevenire l'onicogrifosi, soprattutto in caso tu sia una persona predisposta, è molto importante dedicarsi all'igiene e alla cura dei piedi. Taglia le unghie delle dita con regolarità e cerca di non indossare calze o scarpe troppo strette. Inoltre può essere utile aggiungere dei cerotti o dei piccoli batuffoli di cotone tra un dito e l'altro, per evitare che l'unghia li ferisca.

Fonte| Humanitas;

Contenuto validato dal Comitato Scientifico di Ohga
Il Comitato Scientifico di Ohga è composto da medici, specialisti ed esperti con funzione di validazione dei contenuti del giornale che trattano argomenti medico-scientifici. Si occupa di assicurare la qualità, l’accuratezza, l’affidabilità e l’aggiornamento di tali contenuti attraverso le proprie valutazioni e apposite verifiche.
Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.