Matteo Berrettini non supera gli ottavi a Wimbledon: perché è importante il gesto di Alcaraz e del pubblico

Un grande momento di gioia e un esempio di bravura tecnica ma anche morale quello del match a Wimbledon tra Alcaraz e Berrettini, a dimostrazione del fatto che lo sport può insegnare valori utili anche nella vita di tutti i giorni.
Evelyn Novello 11 Luglio 2023

Il gioco del tennis è noto per essere uno sport di grande rispetto dell'avversario e il gesto di Carlos Alcaraz durante il match degli ottavi di finale a Wimbledon è stato l'ultimo grande esempio in ordine di tempo. Alla caduta dello sfidante Matteo Berrettini durante la partita, Alcaraz ha attraversato il campo per chiedergli come stesse, dimostrando empatia e bontà d'animo, ma non è finita qui. Quando Berrettini, dopo la sconfitta finale, ha raccolto le sue cose per uscire dal campo, Alcaraz si è alzato in piedi e ha iniziato ad applaudire vigorosamente insieme al pubblico. Il campo centrale di Wimbledon si è trasformato in un meraviglioso scroscio di applausi indirizzati dal vinto al vincitore per il risultato ottenuto e dal vincitore al vinto per la bravura dimostrata nonostante la sconfitta.

La vittoria esemplare di Alcaraz è stata ancora più meritata per l'omaggio reso a fine match, a dimostrazione di quanto sia stato complicato il match contro Berrettini.  Il caloroso abbraccio, lo scambio di saluti, di sorrisi e di applausi, hanno fatto della partita un momento memorabile dal punto di vista tecnico ma anche sul piano morale. Il tennis può insegnare anche ai non tifosi come affrontare qualsiasi sconfitta si possa subire nella vita ma anche come reagire alle vittorie, ovvero, dimostrando rispetto e stima verso chi ha avuto il coraggio di battersi lealmente con noi.

Alcaraz ha dimostrato la sua stima nei confronti di Berrettini anche nell'intervista finale, manifestando tutta la sua soddisfazione sia per la partita in sé sia per la bravura dell'avversario : "Matteo è un grande giocatore, è arrivato in finale qui. Non è facile riprendersi dopo aver perso il primo set, ho cercato di crearmi altre occasioni, per non perdere la testa. Sono davvero contento di avere recuperato, giocando una grande partita. Voglio qualcosa di più importante dopo gli ottavi dell’anno scorso, volevo i quarti quest’anno. Ora che ce l’ho fatta molto di più, il mio sogno è giocare una finale e spero di riuscire a raggiungere questo sogno. Sono molto soddisfatto" ha riferito.