Perché si russa: tutte le cause di quel rumore fastidioso che toglie il sonno a te e a chi ti sta intorno

Russare è una condizione molto fastidiosa per te e per chi dorme nella tua stessa stanza. Oltre a influire negativamente sulla qualità del sonno e, quindi, della vita, spesso è un segnale concreto del fatto che qualcosa, nel tuo apparato respiratorio, non funziona come dovrebbe. Proviamo a capire insieme quali possano essere le cause.
Sara Del Dot 10 gennaio 2019
* ultima modifica il 01/04/2019

C’è chi ne è ben consapevole, chi invece scopre di esserne colpevole soltanto dopo che gli è stato riferito da qualcuno a cui ha fatto trascorrere la notte in bianco. In ogni caso, russare non è esattamente ciò che si può definire una dote. E di certo non è piacevole, sia nel caso in cui a farlo sia tu, dal momento che significa che qualcosa non funziona correttamente nelle tue vie respiratorie, sia che invece ne sia vittima acustica, destinata a dormire sempre assistita da tappi per le orecchie. Insomma, che tu condivida gli spazi notturni con l’amore della tua vita o con un coinquilino per smezzare l’affitto, il fatto che uno dei due soffra di roncopatia sicuramente non migliorerà il vostro rapporto.

Ma ti sei mai domandato perché ti capita, invece di prendere per assodato quest’abitudine involontaria e fastidiosa? Già, perché il sonno è importante e l'emissione di suoni rauchi e gorgoglianti durante l’intera nottata certamente non lo favoriscono. La sua persistenza può causare apnee notturne, crisi nella vita di coppia, nervosismo dovuto al poco sonno. In più, non andrebbe sottovalutato, trattandosi spesso di un disturbo che coinvolge la salute delle vie respiratorie. Ma se conosci il motivo, forse potrai anche iniziare a trovare una soluzione.

Come è intuibile, il problema scatenante la roncopatia è il fatto che l’aria fatica a passare attraverso le vie aeree che si trovano più in superficie, e questo provoca una vibrazione eccessiva dei tessuti molli, che quindi producono il suono gorgogliante che conosciamo. Le cause della roncopatia possono interessare varie parti delle vie respiratorie come il naso, la laringe e la faringe. Eccone alcune:

  • Condizione di sovrappeso
  • Deviazione o malformazione del setto nasale
  • Presenza di polipi nasali
  • Adenoidi e tonsille gonfie
  • Congestioni come raffreddori o allergie, che però non rappresentano vere e proprie problematiche respiratorie, semplicemente ci inducono a dormire con la bocca aperta e quindi a russare.
  • Aumento della massa dei tessuti a livello della faringe, che avviene con l’avanzare dell’età.
  • Anomalie del viso che non consentono una respirazione corretta in fase di sonno.
  • Eccessiva abitudine al fumo che ostacola il passaggio dell’aria a livello di gola e faringe.

Altri fattori che possono contribuire a questa fastidiosa condizione sono cattive abitudini, come l’abuso di tabacco, alcolici e superalcolici, condizioni di obesità, assunzione regolare di farmaci sedativi. Insomma, russare non è soltanto un’abitudine sgradevole, ma rappresenta un disturbo da non sottovalutare.

Fonte| Istituto italiano di Roncologia

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