Personaggi famosi vittime di bullismo: dai cantanti ai presidenti, le offese non risparmiano nessuno

Sono diventate persone di successo. Apprezzate per il loro talento nella recitazione o nella musica. Ma anche scelte dagli elettori come presidenti o diventate membri della famiglia reale britannica. Eppure da piccoli sono stati presi di mira da compagni di classe che vedevano nelle loro diversità un difetto da deridere. Nella Giornata nazionale contro il bullismo, leggi le storie di chi lo ha sconfitto.
Giulia Dallagiovanna 7 febbraio 2019

Le vittime di bullismo probabilmente te le sei sempre immaginate come basse, timide e piene di brufoli. E magari per un certo periodo della loro vita saranno anche state cosi, ma quelle persone offese e aggredite dai bulli, oggi sono regine della musica, attrici da premio Oscar, ex presidenti degli Stati Uniti e addirittura duchesse del Regno Unito. Nessuno è completamente immune alla violenza fra adolescenti.

Ecco le storie di personaggi famosi che hanno superato quel momento difficile della loro vita e si sono presi una rivincita soltanto grazie al loro talento.

Kate Winslet

L'hai conosciuta in Titanic, dove impersonava la bellissima Rose DeWitt Bukater, una ragazza di buona famiglia che s'innamorava di Jack Dawson, un artista senza soldi. L'avrai vista vincere l'Oscar come migliore attrice per The Reader. Ma Kate Winslet ha dovuto conquistare il favore del pubblico, contro tutti quelli che la ritenevano "troppo grassottella" per poter diventare un'attrice di successo.

I primi furono i suoi compagni di classe. I secondi, gli insegnanti di recitazione. Insomma non i migliori presupposti per rafforzare l'autostima di una ragazzina e aiutarla a perseverare nella conquista dei proprio obiettivi. Eppure Winslet non solo ha vinto il premio più ambito, ma è anche diventata un'icona di bellezza proprio perché incarna i canoni di una donna normale che non ha mai ceduto alla tentazione della chirurgia plastica.

"Sono stata vittima di bullismo a scuola, mi chiamavano ‘grasso di balena' e mi hanno rinchiuso nell'armadietto, ridendo di me. Mi è stato anche detto da un insegnante che avrei potuto recitare accontentandomi di fare parti da ragazza grassa"

Lady Gaga

Oggi è un'artista che non ha paura di vestire in modo eccentrico e dare voce alla propria personalità. Ma attraverso le sue canzoni, Lady Gaga racconta anche di un'infanzia da bambina bassa e grassottella e con ottimi voti a scuola. Caratteristiche inaccettabili per i bulli della sua classe. La tormentavano ogni giorno, tanto da essere arrivata al punto di non voler più andare a scuola, nonostante le pagelle impeccabili.

La forza che ha trovato per resistere ai maltrattamenti è stata la stessa che le ha permesso di mostrare al mondo il proprio talento e prendersi la rivincita. Ha anche fondato l'associazione Born This Way, dal titolo di un suo album, per promuovere campagne di sensibilizzazione contro il bullismo e la violenza tra adolescenti.

"A scuola mi davano dei nomignoli orribili che usavano pubblicamente causandomi umiliazione e vergogna. Mi hanno persino gettata in un bidone della spazzatura. La mia sofferenza era tale che a un certo punto decisi che non volevo più andare a scuola nonostante gli ottimi voti."

Mika

Il cantante britannico molto famoso anche in Italia ha raccontato la propria esperienza con i bulli anche nella sua canzone Popular Song. Da piccolo, Mika aveva problemi di dislessia, un disturbo che solo da pochi anni viene certificato e gestito nel modo corretto anche a scuola.

I suoi compagni e persino i suoi insegnanti lo deridevano e lo facevano sentire più stupido rispetto alla media, perché non era in grado di leggere e scrivere al pari dei suoi coetanei. Oggi parla cinque lingue, ha pubblicato sette album e ha condotto diversi programmi di successo per la televisione italiana, francese e spagnola. Non esattamente l'ultimo della classe, insomma. Dal 2014 porta avanti una campagna contro il bullismo, assieme a Cartoon Network.

"La differenza fa paura a tutti, ma la differenza è l’unica qualità che può darti una chance, una opportunità di successo nella vita, al di fuori della scuola. Il bullismo è un modo per opprimere la differenza e renderti più normale e meno speciale."

Madonna

Madonna, che ha iniziato come cantante e poi ha toccato più o meno ogni campo artistico esistente. Madonna, che ha vinto 50 Billboard Music Awards, 7 Grammy Awards e il Golden Globe come migliore attrice per Evita. E sempre Madonna, che dopo più di trent'anni di carriera è tuttora considerata la regina indiscussa del pop.  Ecco, proprio lei veniva chiamata "mostro peloso" dai suoi compagni di classe che a quanto pare giudicavano eccessivi i peli che aveva sul corpo.

La diva internazionale ha poi parlato più volte contro il bullismo e si è detta preoccupata per le conseguenze più estreme della violenza fra adolescenti:

"Sono molto turbata e rattristata dal numero di suicidi adolescenziali causati dal bullismo di cui si è parlato negli ultimi tempi. Il fatto che degli adolescenti si suicidino è estremamente inquietante, ma sentire che questi adolescenti si tolgono la vita in quanto vittime del bullismo a scuola è davvero incomprensibile."

Justin Timberlake

Oltre a essere un cantante e un attore di successo, Justin Timberlake è considerato un sex symbol più o meno da quando ha iniziato a cantare con gli N'Sync. Cioè, da sempre. Ecco, pensa che addirittura una star acclamata a livello internazionale per la propria bravura e per la propria bellezza ha subito prese in giro e insulti da parte dei bulli che frequentavano la sua stessa scuola.

Il problema di Justin Timberlake era che amava ballare e cantare, era creativo e aveva "i capelli strani". Per questo a scuola veniva deriso e isolato. Ad aiutarlo e sostenerlo è stata la madre:

"Grazie al cielo mia madre mi ha insegnato che essere diversi era una bella cosa, che essere differenti significava di poter fare la differenza"

Barack Obama

È stato l'uomo più potente d'America. Il che significa che era praticamente l'uomo più potente del mondo. Ma da piccolo, persino Barack Obama è stato una vittima di compagni di classe più prepotenti. Le sue orecchie a sventola attiravano le risate dei coetanei, che lo deridevano persino per il cognome, a quanto pare atipico.

E proprio da presidente degli Stati Uniti, ha espresso una chiara e forte critica contro il bullismo in un video registrato direttamente alla Casa Bianca.

"So che cosa significa crescere venendo considerato un escluso. È dura. Dobbiamo smettere di pensare che il bullismo sia un rito di passaggio inevitabile per ogni adolescente. Non lo è."

Kate Middleton

Persino una duchessa può essere stata vittima di bullismo. Difficile capire quale difetto potessero trovare in Kate Middleton, moglie del Principe William e duchessa di Cambridge, ma a quanto pare anche l'essere troppo gentili può essere una qualità che ti si ritorce contro. Timida e studiosa, divenne il bersaglio perfetto per alcune ragazze della sua classe. Le prese in giro furono così aggressive e offensive, che Middleton seguì un ciclo di sedute di psicoterapia per ritrovare il proprio equilibrio e tornare a star bene con se stessa.

Oggi, una delle prime campagne di sensibilizzazione della quale si è fatta portavoce è proprio in favore del benessere psicologico dei più giovani:

"La gente spesso mi chiede perché sono così interessata alla salute mentale dei bambini e dei giovani. La risposta è abbastanza semplice. È perché penso che ogni bambino debba cominciare la vita nel modo migliore possibile. So che per alcuni bambini talvolta la vita può essere difficile e piena di sfide"

Elisa

In Italia, e anche nel resto del mondo, Elisa è una cantante famosa e apprezzata. Ennio Morricone l'ha scelta per cantare un brano della colonna sonora di Django, il film con cui Quentin Tarantino voleva fare un omaggio diretto a Sergio Leone. Ma quando frequentava le elementari, il suo carattere timido e tranquillo è stato sfruttato da due suoi coetanei che l'aggredivano praticamente ogni giorno, come lei stessa ha raccontato:

"Alle elementari prendevo un sacco di botte da due gemellini, cattivissimi. Erano terribili. Mi davano calci negli stinchi. Ero la più bassa di tutta la scuola, tutti crescevano e io no. Questi due gemellini mi aspettavano nella vietta dove non c’era nessuno e mi davano un sacco di botte sugli stinchi, praticamente tutti i giorni. Arrivavo a casa in lacrime”

Elodie

Nel 2016, Elodie è arrivata seconda al talent show Amici di Maria De Filippi e da allora ha iniziato a riscuotere un grande successo attraverso le sue canzoni, soprattutto fra i più giovani. Elodie è nata in Italia da padre romano e madre creola, originaria della Antille Francesi. Proprio la sua pelle più olivastra rispetto a quella dei suoi compagni e i suoi famosi capelli corti l'hanno resa inaccettabilmente diversa agli occhi di alcuni bulli, quando frequentava le scuole medie.

"Per un breve periodo alle scuole medie venivo presa in giro perché non capivano bene la mia sessualità, mi chiedevano se fossi maschio o femmina e questo perché portavo i capelli corti. Poi si divertivano a chiamarmi ‘negra’ perché mia madre è nera. Ci stavo male, ma facevo finta di nulla e a casa di nascosto piangevo, però poi la rabbia saliva e non accettavo il fatto di sentirmi messa in disparte e additata come la ‘Diversa’, quindi ho cominciato ad avere atteggiamenti simili ai loro e mi sono nascosta dietro la rabbia e il finto menefreghismo".