
Cellulite e ritenzione idrica non sono la stessa cosa, anche se spesso questi termini vengono utilizzati come sinonimi. Tra l’altro, bisogna sfatare un falso mito: non è detto che se soffri di cellulite, debba avere anche ritenzione e viceversa. Proviamo a capire insieme che cosa sono?
Cellulite
La cellulite è un disturbo del tessuto adiposo che dona irregolarità alla pelle, come buchi e lassità; non è solo un inestetismo cutaneo, ma è una vera e propria disfunzione, che può essere debilitante. Una delle prime cause è la predisposizione genetica, poi seguono altri fattori come gli ormoni, alimentazione scorretta, stile di vita sedentario.
La cellulite inizia a formarsi quando il microcircolo sanguigno rallenta, causando un ristagno di liquidi, edemi o ritenzione idrica. Se la ritenzione non viene curata, le cellule adipose vanno incontro a infiammazione cronica e cellulite progressivamente avanzata nelle sue quattro fasi :
- primo stadio definito " edematoso ", caratterizzato principalmente da ritenzione idrica e "buccia d'arancia"
- il secondo stadio è quello " fibroso ", in cui iniziano a formarsi piccoli noduli e la pelle diventa un materasso.
- il terzo e il quarto presentano cellulite “ sclerotica molle ” e cellulite “ sclerotica ”, in cui i noduli aumentano progressivamente di dimensioni diventando più duri e dolorosi.

Sintomi della cellulite
La cellulite può essere un problema solamente estetico, come può dare fastidio ed essere dolente, a seconda dello stadio. Può causare la presenza di piccole "fossette" nella pelle, soprattutto quando la pelle viene schiacciata o pizzicata. In genere, queste fossette possono far apparire la pelle irregolare, anche se questo spesso dipende da quanto sono superficiali o profonde.
Ritenzione idrica
La ritenzione idrica è una delle cause della cellulite ma la sua presenza non porta necessariamente alla comparsa del famoso inestetismo cutaneo a buccia d'arancia. Con ritenzione si intende il ristagno di liquidi e tossine nei tessuti, soprattutto negli spazi interstiziali tra cellula e cellula. Le sue cause primarie sono gli ormoni femminili, la cattiva alimentazione e la scarsa attività fisica e uno stile di vita sedentario.
Nella fase post-ovulazione, quella premestruale, i livelli di estrogeni si abbassano e quelli di progesterone aumentano, il sistema linfatico fatica nel suo lavoro di drenaggio dei liquidi, ed ecco la ritenzione idrica con i suoi gonfiori ed edemi. A questo quadro, possono collaborare anche un eccesso di sodio, che oltre a favorire l'aumento della pressione sanguigna, favorisce il ristagno linfatico.
Sintomi della ritenzione idrica
I sintomi della ritenzione idrica più frequenti sono:
- gonfiore simmetrico delle gambe o delle braccia
- pelle “spugnosa” al tatto
- pelle sensibile al tatto
- pelle che si ammacca facilmente
- pelle che ha un eccesso di varici o vene varicose
- dolore o gonfiore costante alle gambe che cambia o peggiora durante il giorno o con l'attività
Come capire se soffri di ritenzione o cellulite
Puoi premere sulla zona interessata con il dito per qualche secondo: rimane un alone bianco? C'è ritenzione idrica. Se invece pizzicando la pelle, noti dei buchi, potrebbe esserci anche un po’ di cellulite.