Quali integratori ti possono aiutare a dormire meglio?

Tra i rimedi naturali più utilizzati quando facciamo fatica a dormire troviamo avena, biancospino, escolzia, passiflora, tiglio e valeriana.
Dott.ssa Chiara Speroni Dottoressa in Farmacia
30 Marzo 2022 * ultima modifica il 30/03/2022

Un buon sonno è fondamentale per la nostra salute e per lo svolgimento delle attività quotidiane. Quando questo viene meno ricorriamo a qualcosa di naturale che ci possa aiutare. Quali sono i prodotti che possiamo assumere senza prescrizione medica? Al primo posto troviamo i prodotti naturali, i fitoterapici, a seguire i prodotti contenenti melatonina.

Andiamo a scoprire quali possono essere i rimedi che ci possono aiutare in questo caso.

Avena Sativa

L'avena è conosciuta fin dalle civiltà Greca e Romana per le sue proprietà nutritive e salutari. Ma quali sono le sue proprietà?

  • Effetto sedativo: l'estratto idroalcolico ha proprietà rilassanti, favorisce il sonno (soprattutto in gravidanza), il benessere mentale ed il miglioramento dell'umore. In caso di insonnia può essere utile l'associazione con la Passiflora.
  • Effetto ricostituente: utile per chi è stanco e debilitato.
  • Riduce i livelli di colesterolo
  • la farina di avena è utile in caso di problemi cutanei come infiammazioni, acne e dermatiti.

Biancospino o Crataegus oxyacantha

Le proprietà del biancospino si sono scoperte recentemente, e sono:

  • Trattamento dell'insonnia e dell'ansia: gli attivi di questa pianta sono in grado di favorire il rilassamento, il tenere sotto controllo e diminuire gli stati ansiosi e l'agitazione. Come conseguenza abbiamo il favorire dell'addormentamento , diminuzione della tensione nervosa, e prevenzione degli attacchi di panico.
  • Effetto cardiotonico e antiaritmico: si è notato come il biancospino sia in grado di regolarizzare i battiti del cuore
  • Effetto ipotensivo: aiuta la diminuzione dei valori della pressione soprattutto nelle persone ansiose.

Anche il biancospino può essere utilizzato in associazione ad altri fitoterpaici per ottenere un'azione combinata, questi possono essere il tiglio, la valeriana, la passiflora, ecc.

Escolzia o Eschscholtzia Californica

L'escolzia è conosciuta come "papavero della california". È stata utilizzata per secoli dagli indiani d'America per il trattamento dei disturbi gastrointestinali e dolori vari. Solo recentemente si sono scoperte le sue proprietà come:

  • effetto sedativo e coadiuvante del sonno: è in grado di ridurre la fase di addormentamento ed evita i risvegli notturni
  • effetto ansiolitico e calmante
  • effetto antistress
  • effetto analgesico e spasmolitico.

Passiflora o Passiflora incarnata

La passiflora è tra i rimedi più conosciuti e utilizzati per il trattamento dei disturbi del sonno. È in grado di favorire un sonno duraturo e profondo, limitando i risvegli notturni. Di solito è utilizzato in associazione a valeriana, escolzia, biancospino, ecc.

Altre proprietà sono:

  • antispastica: agisce sul rilassamento della muscolatura liscia di utero, stomaco ed intestino trovando applicazione anche nel trattamento dei disturbi di origine ansiosa
  • azione sui sintomi della menopausa come insonnia, ansia e vampate di calore
  • analgesico
  • antiasmatico

Tiglio o Tilia tomentosa

Abbiamo nominato più volte in associazione ad altri elementi, spicca per le sue proprietà sedative. Il tiglio è in grado di calmare l'ansia, influenzando il sistema neurovegetativo, il cuore e l'apparato vascolare arterioso. Oltre alle proprietà calmanti, possiede anche proprietà antispastiche, diuretiche, regolatrici sulla produzione di bile e lenitive a livello cutaneo.

Valeriana o Valeriana officinalis

La valeriana è una pianta con potenti proprietà sedative, favorisce il sonno, ha una potente azione calmante e rilassante. Inoltre è caratterizzata da proprietà antispastiche. La valeriana agisce sul sistema nervoso centrale aumentando i valori del neurotrasmettitore GABA che porta ad un aumento dello stato di calma e rilassamento. Riduce il tempo di addormentamento migliorando la qualità del riposo. Le sue proprietà calmanti possono essere sfruttate anche nell'arco della giornata poiché non interferiscono con la concentrazione mentale e l'attenzione.

Come vedi, sono tanti i rimedi che possono essere utilizzati per aiutarci a riposare meglio. Parlane col tuo farmacista di fiducia, saprà consigliarti il fitoterapico più adeguato alle tue necessità. Ricordati, inoltre, di riferire sempre gli eventuali farmaci che assumi perché potrebbero esserci delle interazioni. Anche lo stato di gravidanza può influenzare la scelta del fitocomplesso da utilizzare. Ad esempio, in gravidanza il rimedio più sicuro è l'avena, mentre ne è sconsigliato l'utilizzo della valeriana. Potrai trovare questi fitocomplessi in diverse forme:

  • compresse
  • gocce
  • tisane
  • da soli o in associazione.

Se però i problemi persistono e ti accorgi che non è solo un disturbo passeggero, chiedi subito un consiglio al tuo medico. L'insonnia vera e propria ha bisogno di una terapia più mirata.

Laureata in Farmacia presso la facoltà di Scienze del Farmaco dell’Università degli Studi di Milano. Tesi svolta presso il laboratorio di altro…
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