Scuola e Covid-19: il vademecum del Ministero dell’Istruzione per un rientro in sicurezza

Dallo scoppio della pandemia, è il terzo anno consecutivo in cui si rientra a scuola adottando diverse regole per contenere il contagio da Covid-19. Oggi le misure di prevenzione si sono semplificate, si può dire addio al distanziamento e alle mascherine, fatta eccezione pe ri soffitti più deboli.
Gaia Cortese 5 Settembre 2022
* ultima modifica il 05/09/2022

Riprendono le lezioni a scuola, senza distanziamento e con mascherina Ffp2 solo per chi rischia di contrarre una forma grave di Covid-19. Non solo. II ritorno a scuola a settembre è segnato da diverse novità, come la fine della quarantena per i contatti dei positivi, le principali misure di prevenzione base come l’igiene delle mani e la cosiddetta “etichetta respiratoria” vale a dire la gestione corretta di starnuti e colpi di tosse, il ricambio frequente dell’aria e naturalmente la qualità dell’aria.Tutto per garantire la frequenza scolastica in presenza e prevedere il minimo impatto delle misure di mitigazione sulle attività scolastiche.

Alle numerose domande che emergono in questa nuova fase di ritorno alla normalità risponde il vademecum inviato dal Ministero dell'Istruzione alle istituzioni scolastiche ed educative, statali, non statali e paritarie di ogni ordine e grado, in vista dell'avvio dell'anno scolastico 2022-23. Vediamo quali sono le principali questioni trattate dal documento.

Quando non sarà possibile permanere a scuola?

La permanenza a scuola non sarà consentita in questi tre casi:

  • Comparsa di sintomi riconducibili al Covid-19 ( sintomi respiratori acuti con difficoltà respiratoria, vomito, diarrea, cefalea forte, perdita del gusto e/o dell’olfatto).
  • Temperatura corporea superiore a 37,5°C
  • Test SARS-CoV2 positivo

Quando al contrario sarà consentita la presenza?

In presenza di sintomi respiratori di lieve entità (raffreddore, ma senza febbre). In questo caso gli studenti delle scuole di primo e secondo grado dovranno seguire le lezioni indossando la mascherina FFP2 fino alla scomparsa dei sintomi, avendo sempre cura dell’igiene delle mani e degli altri comportamenti previsti per non diffondere il virus.

Come saranno gestiti i casi sospetti?

Casi Covid-19 sospetti

I soggetti sospetti (non solo bambini e ragazzi, ma anche tutto il personale scolastico)  con sintomi che potrebbero essere riconducibili a un’infezione da SARS-CoV2 saranno ospitati in una stanza dedicata appositamente predisposta per permetterne l’isolamento in attesa che siano avvisate le famiglie.

Casi Covid-19 confermati

I casi confermati dovranno rispettare un periodo di isolamento in attesa di un esito negativo del test (molecolare o antigenico) per poter rientrare a scuola.

Casi Covid-19 positivi

In questo caso non sono previste misure speciali nell'ambito del contesto scolastico, ma vengono semplicemente applicate le regole della Circolare del Ministero della Salute del 30 marzo 2022.

È ancora prevista la misurazione della temperatura corporea?

Non è più prevista alcuna forma di controllo all’ingresso dei locali scolastici. Solo nel caso che, durante la permanenza a scuola, compaiano dei sintomi riconducibili all’infezione da SARS-CoV2, lo studente sarà isolato in attesa di avvertire la famiglia, affinché possa tornare a casa.

Resta l’obbligo di sanificazione ordinaria e straordinaria nei locali scolastici?

Sì, la sanificazione ordinaria sarà periodica, mentre quella straordinaria avverrà tempestivamente in presenza di uno o più casi contermati.

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