Sorpresa al Ces di Las Vegas: Sony presenta la sua prima auto elettrica

In occasione del più importante salone dedicato alla tecnologia, l’azienda giapponese ha svelato a sopresa Vision-S, il suo primo prototipo di veicolo elettrico: un’elegante e ipertecnologica cinque porte, lunga quasi 5 metri, con due motori da 272 cavalli in grado di far raggiungere i 240 chilometri orari. Che sia una sfida a Tesla?
Federico Turrisi 9 gennaio 2020

Al salone del Ces (Consumer Electronics Show), che ha preso il via a Las Vegas ieri martedì 7 gennaio e si concluderà venerdì 10, vengono messe in mostra le principali novità tecnologiche dell'anno appena iniziato e ad ogni edizione non mancano i colpi di scena. Questa volta a rendersi protagonista è stata la Sony, il marchio giapponese famoso in tutto il mondo soprattutto per la PlayStation. A Las Vegas si aspettavano le prime indiscrezioni sulla nuova PlayStation 5, e invece Sony ha stupito tutti presentando Vision-s, il primo prototipo di auto 100% elettrica firmato dal colosso giapponese. Si tratta di un concept raffinato, che fa dell'elettronica di bordo la sua colonna portante.

Stando a quanto dice la casa giapponese, l'attuale software di Vision-S garantisce una guida autonoma di livello 2, ma tutti i sistemi sono predisposti per passare al livello 4 con aggiornamenti successivi. Il sistema di infotainment è quasi spropositato, con un grande schermo che domina la plancia. Vision-S è inoltre dotata di 33 sensori di ogni tipo, che monitorano l'esterno e l'interno (perfino l'attenzione del guidatore) per offrire funzioni di controllo avanzate.

Le caratteristiche tecniche della Vision-S sono più che interessanti: grazie alla presenza di un motore da 272 cavalli per ogni asse, la vettura può toccare i 240 chilometri orari di velocità massima e passare da 0 a 100 km/h in appena 4,8 secondi. Ancora non si hanno informazioni sull'autonomia che è in grado di garantire la batteria.

Allo sviluppo della vettura partecipano vari partner di diversi settori tra cui l’austriaca Magna Steyr, le tedesche Bosch, Continental e Zf e le americane Nvidia e Qualcomm. L'ad di Sony Kenichiro Yoshida, che ha definito Vision-S "il contributo di Sony alla mobilità del futuro", si è detto disposto a investire miliardi di dollari nel progetto; tuttavia non è ancora chiaro se la multinazionale giapponese sia intenzionata a lanciare l’auto sul mercato oppure di proporre la sua tecnologia ad altre case produttrici. Certo, affascina l'idea che Sony si voglia mettere in competizione con Tesla per quanto riguarda il settore delle automobili elettriche di fascia medio-alta. Staremo a vedere.