Stop alle auto nel centro di Berlino: già raccolte 50mila firme per avere l’area pedonale più grande del mondo

I berlinesi vorrebbero una città sempre più green, più sicura e in cui respirare aria più pulita. Per questo, è partita la campagna di raccolta firme Berlin Autofrei, che ha l’obiettivo di vietare al traffico delle automobili gran parte del centro e di realizzare l’area pedonale più grande del mondo.
Martina Alfieri 8 Ottobre 2021

Hanno già raccolto oltre 50mila firme e sperano di raggiungere presto l’ambizioso traguardo di 170mila. Il gruppo di berlinesi che ha lanciato Volksentscheid Berlin Autofrei ritiene che la capitale tedesca abbia bisogno di respirare aria più pulita. E l’unica soluzione, ormai, sembra quella di arrivare a vietare la circolazione delle automobili nell’area del centro racchiusa dall’anello della linea ferroviaria S-Bahn: una porzione di territorio vastissima, corrispondente a circa 88km quadrati. Se l’ambiziosa iniziativa dei cittadini di Berlino dovesse andare a buon fine, la nuova area pedonale diventerebbe la più grande del mondo.

Nonostante Berlino, così come l’intera Germania, sia già molto attenta all’ecologia e si impegni da tempo nella lotta all’inquinamento, investendo soprattutto sulla ciclomobilità, i berlinesi di Volksentscheid Berlin Autofrei sono convinti che non sia sufficiente per centrare gli obiettivi di riduzione delle emissioni. Serve una decisione più radicale, e l’unica strada sembra quella di eliminare del tutto dal centro il traffico automobilistico. La gigantesca area pedonale, oltre a contribuire ad abbattere le emissioni di co2, consentirebbe di risparmiare nello smaltimento degli pneumatici e di ridurre l’occupazione di suolo pubblico causata dai parcheggi; si eviterebbero, inoltre, incidenti e danni per i cittadini nei quartieri molto affollati. L’accesso sarebbe consentito solo alle auto di persone con particolari necessità o per un numero limitato di volte all'anno.

Al momento, possiamo solo immaginare cosa significherebbe per la capitale tedesca avere un’area così estesa dedicata solamente alla circolazione di pedoni e biciclette, in cui al posto di asfalto e parcheggi, sorgessero aiuole verdi e parchi pubblici. Se la raccolta firme dovesse andare a buon fine e l’iniziativa riuscisse a diventare legge, il centro cittadino potrebbe risultare completamente trasformato entro il 2027.