Teatri, cinema e musei riaprono al 100%, le discoteche con la metà della gente: le novità dell’ultimo decreto di Draghi

In musei, teatri e sale cinematografiche in zona bianca non ci sarà più un numero di limite di persone che potranno ospitare mentre i locali notturni e nemmeno la distanza interpersonale. Le sale da ballo e le discoteche invece avranno una capienza non superiore al 75% all’aperto e del 50% al chiuso.
Kevin Ben Alì Zinati 8 Ottobre 2021
* ultima modifica il 08/10/2021

Sempre più sprazzi di normalità e di socialità. Merito della campagna vaccinale che ormai sta per sfondare quota 80% di popolazione over12 immunizzata, dei contagi non eccessivi nonostante il ritorno degli studenti sui banchi di scuola e di una curva epidemiologica non così in impennata come temevamo.

“La campagna di vaccinazione ha dato risultati molto incoraggianti che ci mettono nelle condizioni di poter fare ulteriori passi in questo percorso di gradualità”, ha spiegato il ministro della Salute Roberto Speranza.

Ed ecco allora che anche gli ultimi tasselli vanno al loro posto provando a ricomporre il mondo prima che la pandemia da Coronavirus mandasse tutto in frantumi.

La firma del premier Mario Draghi sul nuovo decreto ha quindi certificato il “ritorno al futuro” anche per i teatri e i cinema oltre che per le discoteche e i locali notturni nei quali, ovviamente con il Green pass, sarà aumentata la capienza massima all’interno degli spazi chiusi eliminando anche l’ormai inseparabile distanza interpersonale.

Teatri, cinema, concerti e musei 

Il nuovo decreto varato ieri in Consiglio dei Ministri ha deciso che gli spettacoli aperti al pubblico organizzati all’interno di teatri, sale da concerto, sale cinematografiche o anche locali di intrattenimento dove si fa musica dal vivo in zona bianca non avranno un numero di limite di persone che potranno ospitare.

La capienza consentita, infatti, sarà del 100% di quella massima autorizzata sia all’aperto che al chiuso. Come puoi immaginare però ci saranno soltanto due vincoli inderogabili: per accedere dovrai essere necessariamente minuto di mascherina e di Green pass.

Per le visite nei musei o a mostre, invece, la novità riguarda lo spazio che dovrà restare tra te e gli altri perché da oggi verrà eliminata la distanza interpersonale di un metro.

Sport

La questione stadi era un altro nodo da sciogliere, anche in confronto a quanto avrai visto messo in pratica in altri paesi europei o dal Regno Unito.

Con il nuovo decreto la capienza consentita all’interno degli stadi all’aperto non potrà superare il 75% di quella massima autorizzata mentre per gli eventi al chiuso il tetto limite per ora resterà fissato al 60%.

Discoteche

Capitolo discoteche e vita notturna. Qui il Governo ha optato per una capienza nelle sale da ballo, discoteche e locali non superiore al 75% di quella massima autorizzata all'aperto e al 50% al chiuso.

È chiaro però che all’interno dei locali al chiuso deve essere necessariamente garantita la presenza di impianti di aerazione senza ricircolo dell’aria.

La certificazione verde resterà obbligatorio per accedere, così come la mascherina che però potrai togliere in pista e per tornare a ballare.

Fonte | Governo

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