Una torta sospesa per chi non può festeggiare: l’idea di un pasticcere campano

La “torta sospesa” è la possibilità di comprare un dolce per chi non ha la possibilità di festeggiare. L’idea ha coinvolto i clienti di una pasticceria di Giugliano in Campania che, nel totale anonimato, regalano emozioni e sorrisi ai più bisognosi.
Emanuele La Veglia 30 settembre 2020

“Quando qualcuno è felice a Napoli, paga due caffè: uno per se stesso, ed un altro per qualcun altro”

La frase che hai appena letto è di Luciano De Crescenzo, regista e scrittore napoletano, che in uno dei suoi libri, intitolato "Il caffè sospeso", racconta una bella tradizione locale. Immaginati la scena: entri in un locale, mangi qualcosa e poi lasci qualche moneta in più, comprando qualcosa che non rimane a te ma va a qualcun altro.

Si può fare con i caffè, ma anche con i dolci: è quello che ha pensato Francesco Di Rosa, pasticciere di Giugliano in Campania, inventando la "torta sospesa". Di cosa si tratta? Me lo sono fatto spiegare proprio da lui, colto tra la preparazione di un babà e quella di una sfogliatella.

"L'idea sta avendo un grande successo – racconta a Ohga – quasi non me l'aspettavo. Molti clienti pagano torte che saranno consegnate ai più bisognosi. Altri lasciano una piccola quota in un salvadanaio vicino alla cassa: è come se comprassero una fetta di una torta ideale che si va a costruire un poco alla volta".

La pasticceria non è nuova a iniziative sociali, ma questa volta si propone da protagonista portando la felicità nelle famiglie che vorrebbero festeggiare ma non hanno la possibilità di farlo. Nessuno sa chi dona né chi riceve: tutto avviene in maniera anonima tramite una mensa parrocchiale di beneficenza che attualmente funziona da asporto.

"La cosa bella – continua Francesco – è che quando aiuti non fai felici solo gli altri, ma anche te stesso. La preparazione di un dolce già di per sé ti purifica, ti fa sentire meglio perché spesso serve a celebrare occasioni importanti. Le torte emozionano e regalano sorrisi. Meglio ancora se i destinatari sono persone bisognose."