Un’ora di massaggio a settimana allevia i sintomi dell’artrite

Secondo una nuova ricerca, anche solo 60 minuti di massaggio total body a settimana aiuterebbero ad alleviare il dolore e aumentare la capacità di movimento, i due principali problemi causati dall’artrite. Potresti provarlo in abbinamento ai farmaci e alla terapia che ti ha già prescritto il tuo medico.
Giulia Dallagiovanna 13 Gennaio 2019

Se soffri di artrite, probabilmente assumerai già farmaci antinfiammatori o ti sottoporrai a iniezioni di cortisone. Insomma, avrai adottato tutti gli strumenti che avevi a disposizione per alleviare il dolore e rallentare la degenerazione della malattia. Ma accanto alle tradizionali terapie, un aiuto importante e con meno effetti collaterali rispetto alle medicine, può venire dal massaggio. Un nuovo studio ne raccomanda almeno un'ora a settimana.

I ricercatori dell'Università di Duke, nella Carolina del Nord, hanno messo in luce come 60 minuti di massaggio total body possono non solo ridurre il dolore, ma anche aumentare la capacità di movimento delle articolazioni, che l'artrite riduce poco per volta.

Per il loro studio, hanno preso in esame 200 pazienti affetti da questo disturbo e li hanno divisi in tre gruppi: il primo si sottoponeva a un massaggio periodico, il secondo a un tipo di manipolazione più leggera e il terzo seguiva solo le terapie tradizionali. Dopo due mesi, è stato proposto loro un questionario dove dovevano indicare il livello di dolore, rigidità muscolo-scheletrica e abilità fisiche, come salire le scale, alzarsi in piedi o sedersi.

Quello che è emerso chiaramente è stato come un massaggio total body potesse migliorare significativamente le condizioni di salute dei pazienti, dalla riduzione del dolore all'aumento della capacità di movimento.

Il massaggio potrebbe ridurre l'uso dei farmaci, che hanno effetti collaterali sul tuo organismo

L'artrite infatti causa severe infiammazioni con relativo gonfiore alle articolazioni, che per questa ragione ti fanno male e diventano più rigide. Alcune ossa, in particolare quelle che devono farsi carico della maggior parte del peso del tuo corpo, come ginocchia e colonna vertebrale, risultano molto ridotte nella loro mobilità.

Contro questi sintomi, sono sempre venuti in aiuto i farmaci. Alcuni di loro, però, a lungo andare possono risultare tossici per alcuni organi, come reni e stomaco. Il cortisone inoltre provoca un aumento del livello di glucosio nel sangue e non è quindi la terapia migliore se soffri di diabete.

Naturalmente, non significa che tu possa fare a meno di farmaci e terapie tradizionali, ma con un'ora di massaggio a settimana potresti averne meno bisogno e riuscire comunque a limitare il progredire dell'artrite.

Per quanto riguarda il tipo di manipolazione alla quale devi sottoporti, l'Arthritis Foundation americana consiglia il massaggio svedese, che in realtà è quello che noi consideriamo come la versione più tradizionale. Prevede infatti un tipo di tocco medio-profondo, che apporta benefici a muscoli e ossa, senza provocare un eccessivo rilassamento e rischiare l'effetto opposto.

Il consiglio dei ricercatori è quindi quello di abbinare il massaggio ai trattamenti che già stai seguendo, nella speranza che una terapia del tutto naturale possa favorire la riduzione nell'uso di farmaci che hanno un impatto così importante sul tuo organismo.