A Bologna il car sharing diventa elettrico grazie a Corrente

Bologna si tinge di blu e sceglie un’alternativa di mobilità sostenibile. Arriva Corrente, il car sharing 100% elettrico: solo 20 centesimi al minuto per spostarsi senza inquinare la città.
Gaia Cortese • 2 Novembre 2018

Ma quanto è bello andare in giro per i colli bolognesi… e se lo fai con un car sharing elettrico, lo è ancora di più. Mancano pochi giorni al debutto di Corrente, il servizio di car sharing 100% elettrico che inviterà bolognesi e non, a una mobilità più sostenibile in città e nei dintorni. Dal 27 ottobre, ben 120 Renault ZOE inizieranno a circolare sul territorio bolognese ed entro la primavera del 2019, il numero di veicoli sarà addirittura duplicato.

Un’alternativa di mobilità pubblica, condivisa e sostenibile, che sempre più strizza l'occhio all'ambiente e alla qualità dell'aria. Quali sono i vantaggi nell'utilizzare un servizio di car sharing? Innanzitutto le Renault ZOE di Corrente avranno accesso alle zone a traffico limitato (ZTL) del Comune di Bologna (aree pedonali escluse) e sulle corsie preferenziali. Ma non finisce qui: anche la sosta sulle strisce blu, negli stalli bianchi per i residenti e nei posti auto riservati al car sharing sarà gratuita.

Corrente, il car sharing 100% elettrico a Bologna

Quindi, se ti dovesse capitare di trovarti a Bologna e decidessi di spostarti son un veicolo elettrico, la prima cosa da capire è: come funziona il servizio? Dal portale o dalla app, potrai visualizzare sulla mappa le auto disponibili più vicine alla tua posizione o a un altro indirizzo di tuo interesse e potrai prenotare il veicolo anche con poco anticipo rispetto all'utilizzo (“prelievo on demand”). Dal momento della prenotazione del veicolo,  hai 15 minuti a disposizione per raggiungere l’auto. Anche le condizioni del pagamento sono convenienti perchè pagheresti solo per i minuti di effettivo utilizzo dell'auto, e lo puoi fare comodamente con la tua carta di credito. Fino al 31 dicembre 2018, è prevista una speciale tariffa di lancio di 20 centesimi al minuto, tariffa che dal 2019, sarà applicata anche agli abbonati annuali Tper (Trasporto Passeggeri Emilia Romagna) .

Le auto disponibili si troveranno nelle aree pubbliche o nei parcheggi dedicati messi a disposizione nell’area di operatività del servizio, all’interno della quale il cliente potrà iniziare e terminare la corsa. E come si ricaricano queste auto? Potrebbe essere la preoccupazione di tanti, ancora poco abituati a muoversi senza dover fare rifornimento di carburante. In verità, della ricarica elettrica dei veicoli se ne occupa direttamente Corrente: l’autonomia residua in ciascuna ZOE viene infatti monitorata in tempo reale e il gestore del servizio interviene quando necessario. Oltretutto, il caricatore Caméléon di questo modello di Renault permette una ricarica più veloce sulle infrastrutture a corrente alternata, le più diffuse sul territorio, e si adatta automaticamente a tutte le potenze monofase (sistema costituito da un solo circuito di corrente, utilizzato solitamente per le utenze finali di casa) e trifase (sistema di più circuiti a corrente alternata).