A Napoli arriva la spesa sospesa per aiutare le persone in difficoltà a causa del Coronavirus

Aiutare chi è in difficoltà donando cibo per affrontare la quarantena imposta dall’emergenza Coronavirus. Parte con questo spirito la spesa sospesa a Napoli: previsti anche dei buoni per i meno fortunati che riceveranno a casa, in assoluta sicurezza, un pacco alimentare.
Alessandro Artuso 26 marzo 2020

La città di Napoli inventa un nuovo gesto di solidarietà per aiutare persone e famiglie in difficoltà durante il periodo del Coronavirus. Si chiama spesa sospesa e consiste nel lasciare soldi in più alle attività che vendono generi alimentari per donare cibo ai meno abbienti.

L'iniziativa è partita dalla seconda municipalità di Napoli mentre nella terza si donano i buoni con cui chi ha problemi economici potrà ricevere un pacco alimentare dalle attività commerciali che hanno aderito al progetto.

La spesa sospesa

La donazione sarà comunicata direttamente con la municipalità solo ed esclusivamente via telefono. A tal proposito ha parlato il presidente della seconda municipalità Francesco Chirico: "È un'iniziativa in soccorso di coloro che, a causa dell'emergenza sanitaria, si trovano in difficoltà economica. Ci basiamo su due principi indissolubili: restare a casa e donare agli altri".

Per i buoni, invece, si è attivata la terza municipalità che ha collaborato con un consorzio per effettuare la consegna dei pacchi, chiedendo ai cittadini di offrire un contributo economico. Il tutto, ovviamente, senza mettere a rischio la comunità e quindi rispettando tutte le norme igienico-sanitarie imposte dall'emergenza Covid-19.