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14 Aprile 2023
15:00

A Seoul alcuni autobus in disuso sono stati trasformati in biblioteche per bambini immerse nel verde

Non si riciclano solo i libri, ma in qualche modo anche gli autobus abbandonati. A Seoul il progetto di trasformare vecchi veicoli in biblioteche per i bambini per stimolare la loro curiosità e il loro apprendimento attraverso i libri.

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A Seoul alcuni autobus in disuso sono stati trasformati in biblioteche per bambini immerse nel verde
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In Corea del Sud, non lontano dalla capitale Seoul, il distretto di Jungnang-guospita un parco molto suggestivo conosciuto come Yongma Waterfall Park. Da un po' di tempo, a rendere ancora più particolare questo parco, non sono solo i sentieri che attraversano la piccola boscaglia per raggiungere cascate e ruscelli, ma anche una biblioteca allestita in un vecchio autobus abbandonato.

Un'iniziativa che non solo si basa sul principio di riciclo creativo di un veicolo in disuso e sul recupero di vecchi libri,ma che ha il virtuoso scopo di attirare i bambini e stimolare la loro curiosità e l'apprendimento.

Un vecchio autobus può così trasformarsi in una vera e propria biblioteca per i più piccoli, offrendo un ambiente accogliente e spazioso, nel bel mezzo della natura. Gli spazi, infatti, sono stati ottimizzati per ospitare i bambini e consentire loro di fermarsi a sfogliare qualsiasi libro sia di loro gradimento.

L’idea del "bus biblioteca" è nata nel 2016 nell’ambito di un concorso pubblico volto a migliorare le condizioni di vita e i servizi della città coreana. Il distretto di Jungnang-gu ha quindi acquistato un autobus abbandonato, che successivamente ha riabilitato completamente e installato in un luogo davvero unico, vale a dire il parco delle cascate di Yongma.

E quando un progetto funziona, non può che replicarsi. Sono stati i nfatti acquistati altri due autobus abbandonati al fine di collocarli nei pressi di parchi per bambini in altri quartieri della città di Seoul.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.