Addio 2021 e Buon 2022! Ma forse quest’anno meglio cambiare i riti propiziatori

A 24 ore dal nuovo anno credi ancora nei più “tradizionali” riti propiziatori per assicurarti un anno pieno di amore, fortuna e prosperità? Forse è arrivato il momento di stravolgere le tradizioni.
Gaia Cortese 31 Dicembre 2021

Cedo ai riti propiziatori ogni anno. Lo so, sono scaramantica, e forse lo devo a un mio lontano parente del Sud Italia. Indosso sempre qualcosa di rosso, mangio lenticchie per tre giorni di seguito e rischio di soffocarmi con i dodici acini d’uva che, secondo una tradizione spagnola, andrebbero mangiati negli ultimi secondi che precedono il rintocco della mezzanotte.

Ogni anno provo a ricrederci, rinnovo le speranze e cedo alla superstizione. D’altronde cosa mi costa farlo? Nel peggiore dei casi non succederà niente di eclatante  e col trascorrere dei mesi, neppure me ne renderò conto. Eppure, non è che ci si aspetti dal nuovo anno una vincita alla lotteria, di fare un giro intorno al mondo o di ritrovarsi da un giorno all’altro, alla direzione del proprio ufficio, ma neppure che non capiti mai qualcosa di veramente positivo. Oltretutto, due anni di pandemia: possiamo non tenerne conto?

Così quest0’anno verrebbe voglia di stravolgere tutto. A partire dall’indossare un normalissimo completo intimo Tezenis di colore bianco tendente al grigio a causa dei frequenti lavaggi in lavatrice al portar in tavola una pasta e fagioli al posto delle lenticchie. Così, un po' come atto di ribellione. A casa mia si è poi sempre detto che trovare nel piatto di lenticchie anche un sassolino è un segno di fortuna: sarà, forse perché già non spaccarti un incisivo, è decisamente un bel colpo di fortuna.

Andrà tutto bene. L’anno scorso, qualche giorno prima di Natale, veniva autorizzato e approvato il vaccino Pfizer-BioNTech. Insomma, l’anno scorso si poteva guardare all’anno nuovo con una punta di ottimismo in più: quest’anno non so neppure se arrivo a mettere le lenticchie in ammollo nell’acqua.

Forse è davvero il caso di rivoluzionare i riti propiziatori. Invece del rosso, puntiamo al giallo, come è tradizione in Brasile tra i ragazzi più giovani che usano vestirsi di questo colore in omaggio al sole, alla vita e all'oro, simbolo di abbondanza. Invece che preparare cotechino e lenticchie, impariamo a fare il pudding: in Inghilterra è di buon auspicio prepararne l’impasto tutti insieme, mescolandolo uno per volta per nove volte in senso orario.

Senza poi allontanarsi troppo dall'Inghilterra, in Irlanda si lancia il pane raffermo: sembra che aiuti a scacciare gli spiriti maligni (oltre che a sfogare una certa frustrazione) perché il rumore li spaventa e li allontana dalle case, e quante michette dure come il marmo avrei voglia di tirare quest'anno. O ancora sarebbe da provare il rito scaramantico danese: appena rintocca la mezzanotte, si salta giù da una sedia: una maniera metaforica per "uscire" dall'anno vecchio ed entrare in quello nuovo, sperando sia più fortunato. Senza finire in ospedale.