Alessio, affetto da fibrosi cistica, scopre il suo talento artistico in ospedale: i suoi disegni vengono esposti in una mostra

Inizia a disegnare in ospedale grazie alle matite colorate regalate dalla nonna. L’arte lo appassiona e lo aiuta a superare i lunghi ricoveri al Meyer di Firenze. Oggi i lavori di Alessio Cardellini, 15 anni, sono esposti fino al 10 giugno in una mostra negli spazi del Comune di Volterra.
Gaia Cortese 24 Maggio 2021

Una serie di alberi che si trasformano in una zebra e tanti altri schizzi e disegni che rivelano un vero talento. L’arte prima come terapia, poi come passione. Così, Alessio Cardellini, 15 anni, costretto da una grave malattia a lunghi ricoveri all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, è diventato a tutti gli effetti un artista, tanto che i suoi lavori, a partire da oggi, sono raccolti in una mostra dal titolo "Il mio respiro, la mia forza, i miei disegni", nello spazio espositivo di via Giusto Turazza, a fianco di Palazzo dei Priori, a Volterra.

Il primo disegno è stato un diamante. Era il 2018 quando Alessio, ricoverato in ospedale per l’ennesimo grave problema di salute, riceve dalla nonna una confezione di matite colorate. Disegnare, infatti, può essere un modo per tenersi occupati, per sopportare meglio le cure e per ritrovare un po’ di pace. Nessuno però poteva immaginare che il regalo della nonna avrebbe dato modo a questo coraggioso ragazzo di scoprire un suo talento.

Alessio è affetto da fibrosi cistica. Come racconta la madre, Francesca Bianchi, 41 anni, infermiera al carcere di Volterra, “i sintomi si sono manifestati subito, ma negli anni Alessio ha dovuto affrontare tantissimi altri problemi come un tumore al fegato, il trapianto dei polmoni, un’ischemia a una gamba e un linfoma che lo ha costretto alla chemioterapia fino a marzo”.

“Stargli accanto in mezzo ai guai ci ha insegnato a essere forti – continua la madre Francesca – È sempre stato lui a darci il coraggio per andare avanti e affrontare tutto questo. Non si è mai lamentato, eccetto dopo il trapianto che gli ha lasciato postumi pesanti. Per il resto, lo abbiamo visto sempre col sorriso e immerso in questa sua grande passione che è il disegno. È davvero un esempio per tutti noi. E poi, disegnare lo rilassava. I battiti rallentano quando si mette le cuffie per dare corso alla sua fantasia".

Da oggi i lavori di Alessio sono visibili a tutti i cittadini di Volterra, grazie alla mostra che l’assessora all’istruzione Viola Luti, ha sostenuto dopo aver visto i disegni del quindicenne.

"Un premio alla caparbietà di Alessio, alla sua bravura, ma anche un esempio per tutti noi – ha dichiarato l’assessora -. Una nostra dipendente comunale mi ha mostrato i disegni e mi ha parlato delle sue vicissitudini. L’ho incontrato insieme a sua mamma e abbiamo deciso di organizzare questa mostra, inaugurata lunedì per terminare il 10 giugno con ingresso gratuito. Non si tratta di un’iniziativa fine a sé stessa. I disegni di Alessio sono davvero belli e meritano di essere esposti. Si nota che l’arte è la sua passione. Elabora elementi da inserire nel disegno, ma lascia sempre una vena di ottimismo, di rinascita. E poi è uno studente del nostro liceo artistico che ogni anno forma tantissimi ragazzi della zona che, attraverso la mostra coi disegni di Alessio, devono sentirsi parte della nostra comunità e prendere spunto dal fatto che gli enti pubblici del territorio sono al loro fianco per aiutarli a crescere”.