video suggerito
video suggerito
24 Febbraio 2021
13:30

Alleggerisce la mente e dona pace: come arredare con il rosa, senza rischiare l’effetto “casa delle bambole”

Confetto o pesca, antico o zucchero filato. Parliamo di tutte le gradazioni del rosa che possono trovare spazio nell'arredo di una casa che vuole trasmettere ottimismo e vitalità, ma la contempo pace e intimità, Evita solo il rosa shocking, alla lunga potrebbe stancare la vista.

41 condivisioni
Alleggerisce la mente e dona pace: come arredare con il rosa, senza rischiare l’effetto “casa delle bambole”
Immagine

O lo ami o lo odi, il rosa non ama i compromessi. Derivato dal rosso, ma mitigato dalla purezza del bianco, il rosa è un colore che rappresenta la rinascita emotiva e intellettuale, un colore estremamente positivo, simbolo tra l’altro di speranza e ottimismo nei confronti del futuro. L'ideale insomma nel momento in cui il cambiare casa è anche un cambiamento nella vita.

Pur essendo un colore che simboleggia la forza e la vitalità, il rosa è in grado di attenuare ogni sentimento di rabbia e di aggressività, perché trasmette calma e pace.

Ecco perché il rosa è un colore che dovrebbe essere rivalutato anche nell’arredare la casa. Negli anni è stato un po’ trascurato solo per il fatto di essere tanto gettonato nell’arredare la camera delle bambine. Il timore che faccia troppo "effetto casa delle bambole" è dietro l’angolo e questo lo porta a non essere considerato come dovrebbe.

Il rosa invece alleggerisce la mente, rende l’ambiente accogliente e ospitale, senza stancare la vista. Certo, un rosa fluorescente, il più sgradito tra i toni del rosa, è difficile che trovi il suo posto tra le quattro mura domestiche, ma esistono tante tonalità di rosa su cui contare come il pesca, l’antico, il confetto, il fenicottero e lo zucchero filato, solo per citarne alcune.

La corrispondenza con i chakra

Immagine

C’è chi sostiene, a rigor di logica che il rosa unisca l’energia del primo chakra (il cui colore è il rosso) a quella del settimo (il cui colore è il bianco), ossia la materia e lo spirito, gli istinti primari ai sentimenti più elevati.

In verità, sia il rosa che il verde, vengono associati ad Anahata, il quarto chakra, posto nella zona anteriore dello sterno davanti e posteriore tra le scapole. Le principali funzioni di questo chakra sono l’amore, la pazienza e l’umiltà e viene quindi associato alla attitudine di percepire l’amore puro, di entrare in sintonia a livello empatico con tutto ciò che circonda e alla capacità di prendersi cura di sé.

Arredare con il rosa

Immagine

Nell'arredare una parte di casa o una stanza con il rosa, la regola è quella di non esagerare, perché si, anche il rosa, come ogni altro colore, se usato in modo eccessivo, può stancare, o produrre un "effetto casa delle bambole".

Scegliere questo colore in camera da letto è molto appropriato in quanto stimola l’intimità e la sensualità, favorendo un profondo rilassamento. Nella camera da letto, così come nella zona living, il rosa si abbina perfettamente al bianco, al grigio e al nero. Per arredare senza rischiare eccessi basterà aggiungere qualche elemento di arredo nella gradazione di rosa preferita, come i cuscini sul divano, un vaso per i fiori freschi, una poltrona o un tappeto.

Anche gli accessori di una cucina di colore bianco o in legno chiaro, possono essere scelti in questo colore, meglio se nella tonalità del rosa cocomero selvatico, una gradazione che resta chiara nonostante l’aggiunta del fucsia chiaro, e che pertanto  crea un’atmosfera estremamente calda e accogliente.

In bagno, infine, l’accoppiata rosa e bianco è perfetta. Qui ci si può sbizzarrire con un gran numero di accessori, dal portasapone al dispenser del sapone liquido, passando per i vari contenitori che solitamente trovano posto in questa parte della casa. La nuance da scegliere in questo caso è un rosa antico, difficilmente stanca e assicura un tocco raffinato alla stanza.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.