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27 Gennaio 2021
11:30

Arancione in casa? Meglio non abusarne. Solo elementi di arredo o una parete per stanza

L'arancione trasmette buonumore, vitalità e ottimismo, ma attenzione a non abusarne troppo in casa. Un impiego eccessivo può dare persino fastidio e bloccare le energie. Meglio farne uso con arredi e dipingendo al massimo una parete in una stanza.

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Arancione in casa? Meglio non abusarne. Solo elementi di arredo o una parete per stanza
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Eccentrico, vivace ed luminoso. Tra il rosso e il giallo, si colloca l’arancione, un colore dalla forte personalità che trasmette tanta energia, ma allo stesso tempo "frena un po'" perché non è facile da indossare o da utilizzare come nuance tra le quattro mura domestiche.

Quante volte hai avuto la leggerezza di vestirti completamente di arancione, rischiando di sembrare un membro della comunità di Krishna o un giocatore della Nazionale di calcio olandese? L’arancione rimane comunque un colore che trasmette ottimismo e spontaneità, e per quanto non sia facile indossarlo, con qualche strategia lo si può utilizzare nell’arredo della casa, proprio per ritrovarci l’energia che tende a trasmette.

E anche per dargli la giustizia che merita. Prima del XI secolo, infatti, questo colore neppure aveva un nome preciso; solo grazie all’introduzione nel continente del frutto dell’arancia, da cui prende il nome, si riesce a collocare dignitosamente nello spettro dei colori.

Vitalità e ottimismo

L'arancione è anche il colore del secondo chakra (Svadhishtana), il centro del desiderio e della capacità di provare emozioni. Nella cromoterapia, infatti, l’arancione è un colore che aiuta a combattere la depressione e che trasmette vitalità e ottimismo, perché da sempre è associato al buonumore e all’espansività.

Questo è il motivo per cui l'arancione in casa viene soprattutto utilizzato nella zona giorno, dalla cucina alla sala da pranzo, passando per il living. I luoghi della casa dove si trascorre più tempo in compagnia della famiglia o degli amici, dove la convivialità si esprime attraverso pranzi e cene e chiacchiere dal divano alla poltrona.

Trattandosi di un colore molto energico, si preferisce usarlo solo con alcuni complementi di arredo: poltrone, divani, accessori di design o in alternativa, dipingendo solo una parete della stanza, anche se tende a chiudere gli spazi.

Il metodo del 2+1+1

Quello che puoi fare è usare il metodo del 2+1+1.  Una volta che hai deciso di dipingere le pareti di arancione, procurati anche una tintura bianca che mescolerai con un po' del tuo colore preferito. Otterrai così un bianco più "Caldo", con una percentuale di colore minima che tuttavia lo avvicina al colore arancione originale.

A questo punto dipingi due pareti della tua stanza con il bianco "sporco" ottenuto, una parete con l'arancione originale e la quarta parete con un colore di contrasto, come per esempio il grigio: l'effetto sarà sorprendente!

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Questo perché troppo arancione alla lunga potrebbe stancare, e non solo da un punto di vista esclusivamente estetico.

Cosa dice il Feng Shui

Anche il Feng Shui, per esempio, ne sconsiglia l'eccesso. Secondo l'antica arte cinese, l'arancione è un colore di Terra, che ricorda il terreno e l'attività agricola, trasmettendo così un'idea di stabilità, di abbondanza e di solidità.

Un eccessivo impiego di arancione in un ambiente interno, secondo il Feng Shui, porta a un'informazione di stabilità troppo calcata, pertanto l'effetto è quello del blocco, di un'atmosfera troppo cupa e pesante.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.