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11 Marzo 2019
16:00

Atlante digitale dei cammini: la prima mappatura ufficiale dei sentieri e dei percorsi d’Italia

Con la Via Matildica del Volto Santo e il Cammino di San Giacomo, i cammini inseriti nel primo Atlante Digitale dedicato diventano 44. Se ti piace camminare sul portale trovi una rete di percorsi e itinerari di facile consultazione. Scegli il tuo cammino, prepara il tuo zaino e mettiti in viaggio.

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Atlante digitale dei cammini: la prima mappatura ufficiale dei sentieri e dei percorsi d’Italia
camminata

Lo dice anche Luciano Ligabue: "Fatti per correre o per rallentare, c’è anche chi ha deciso di camminare al passo che gli pare". E quando si intraprende un cammino, il passo deve essere il tuo. Quello che ti permette di apprezzare ciò che ti circonda; quello che ti consente di ascoltarti e di prendere tutto quello che di buono c'è dal camminare. Se anche tu sei un appassionato di cammini forse hai già nella tua personale To Do List due nuove vie: la Via Matildica e il Cammino di San Giacomo.

Due cammini che si sono aggiunti da poco al primo Atlante digitale dei Cammini d’Italia, il contenitore di itinerari pensato come una rete di mobilità slow, fortemente voluto dal Ministro dei beni e delle Attività culturali e del Turismo Dario Franceschini nel 2016. La prima mappatura ufficiale dei cammini d’Italia, online sul sito del Ministero dei Beni culturali da quasi tre anni, è un work in progress continuo dovuto alle molteplici richieste di adesione da parte delle Regioni. Oggi l'Atlante descrive ben 44 cammini, ma 116 sono ancora in lista di attesa, e di questi almeno 72 sembra non soddisfino gli undici criteri di qualità stabiliti per entrare a far parte dell'Atlante Digitale dei Cammini d'Italia.

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L’idea del portale è nata nel 2016, l’anno che il Ministero dei Beni culturali aveva dedicato proprio ai Cammini; l’obiettivo era ed è quello di valorizzare 6.600 chilometri di itinerari naturalistici, culturali, religiosi e storici. Un modo per incentivare la mobilità slow, o turismo lento, per imparare ad ammirare la bellezza del nostro Paese passo dopo passo, semplicemente camminando. Nel portale ci sono tutte le mappe necessarie per mettersi in cammino, con relative informazioni sulla distanza, sulla segnaletica e sugli eventuali snodi di tutti e 44 i Cammini.

Undici requisiti di ammissione

Per essere inserito nell’Atlante Digitale, ogni Cammino deve soddisfare 11 precisi criteri di qualità «tra i quali sono di particolare importanza la fruibilità dei percorsi, la segnaletica orizzontale e verticale, la descrizione online della tappa, i servizi di alloggio e ristorazione entro i cinque chilometri dal percorso, la manutenzione del Cammino garantita dagli enti locali, la georeferenziazione e le informazioni per i viaggiatori» come aveva spiegato a tempo debito il responsabile della direzione turismo dei Beni culturali, Francesco Palumbo.

Due nuovi cammini nel 2018

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Sul sito dei Cammini d’Italia quindi trovi quelli dedicati ai santi, come quello di San Francesco o di San Benedetto, quello dei briganti o quello della Pace, che ripercorre i luoghi della primo conflitto mondiale, o ancora la Via degli Dei. Non mancano nemmeno i Cammini più noti, come la via Appia o la via Francigena.

Gli ultimi due Cammini, che si sono aggiunti ai 42 già inseriti, sono la Via Matildica del Volto Santo, che va da Mantova a Lucca attraverso Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana, e lo Jacobsweg Südtirol, che taglia trasversalmente tutta la Provincia di Bolzano, tanto da essere noto anche come Cammino di San Giacomo, una variante tirolese del tracciato austriaco del Cammino di Santiago di Compostela.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.