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16 Dicembre 2020
14:00

“Babbo Natale è immune al coronavirus e potrà distribuire i regali”. Lo conferma anche l’Oms

Durante il consueto briefing dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, Maria van Kerchove, capo del gruppo tecnico per la risposta all'emergenza Covid-19, ha assicurato che Babbo Natale sta bene e potrà circolare nello spazio aereo per consegnare i doni. Anche se è immune al virus, lui e tutti i bambini dovranno rispettare il distanziamento fisico.

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“Babbo Natale è immune al coronavirus e potrà distribuire i regali”. Lo conferma anche l’Oms
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No, non è Lercio. Ciò che stiamo per riportarti è successo davvero e ha subito scatenato l'ironia del web. Durante una conferenza stampa a Ginevra Maria van Kerchove, epidemiologa americana specializzata in malattie infettive e capo del team tecnico dell'Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) per la lotta contro il Covid-19, si è soffermata brevemente anche sulle condizioni di salute di una delle persone più amate al mondo: Babbo Natale.

Maria van Kerchove ha scacciato ogni dubbio: "Babbo Natale sarà in grado di viaggiare dentro e fuori dallo spazio aereo e di consegnare i regali ai bambini". I più piccoli, e lo stesso Babbo Natale, però dovranno stare attenti e osservare in maniera rigorosa il distanziamento fisico, ha ricordato l'esperta.

"Comprendo la preoccupazione per Babbo Natale, dal momento che è una persona anziana", ha proseguito Maria Van Kerkhove, "vi posso assicurare che è immune a questo virus". La funzionaria ha fatto sapere di aver avuto anche una breve chiacchierata con lui: "Babbo Natale e sua moglie stanno bene e sono entrambi molto occupati al momento". Insomma, i bambini di tutto il mondo possono tirare un sospiro di sollievo.

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.