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24 Marzo 2020
12:30

Carpooling aziendale, ecco come puoi risparmiare nel percorso tra casa e lavoro

Il carpooling (o car pooling) è una pratica sempre più diffusa anche all'interno delle aziende, che porta con sé svariati vantaggi: pensa che solo per il 2019 la piattaforma Jobjob ha rilevato un risparmio di 1,2 milioni di euro per chi condivide l'auto con i colleghi. Una scelta economica e all'insegna della sostenibilità, dato che può aiutare a ridurre il numero di vetture presenti sulle nostre strade e quindi l'inquinamento.

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Carpooling aziendale, ecco come puoi risparmiare nel percorso tra casa e lavoro
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Chi non conosce la sigla dei Flintstones? Dopo una dura giornata in fabbrica il capofamiglia, Fred, timbra il cartellino e torna a casa in auto. L’abitudine di andare al lavoro con la propria macchina per anni è stato sicuramente un must. Oggi però sembra un’abitudine da relegare sempre di più alla preistoria ritratta nel cartone americano.

I discorsi di Greta Thunberg, le zone a traffico limitato e un’aria sempre più irrespirabile hanno cambiato le carte in tavola. Molto gettonati, come abbiamo visto in altri articoli, i mezzi pubblici, le biciclette, i monopattini e le camminate a piedi. Ma in caso di imprevisti? Se a scombinare i piani arriva una pioggia improvvisa o lo sciopero dei mezzi, una soluzione sostenibile può essere il carpooling aziendale.

Il significato di carpooling

Ma cosa significa carpooling (o car pooling)? L’espressione è l’insieme delle parole inglesi “car” e “pooling” e vuol dire “mettere in comune la propria auto”. In questo caso a condividere l’auto possono essere colleghi o dipendenti di aziende vicine tra loro, diversamente da quanto accade con il car sharing. Un comportamento sempre più diffuso, come certificato da Jojob, piattaforma che raccoglie informazioni sui tragitti casa-lavoro.

I vantaggi

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Credit photo: ufficio stampa Jobjob

Sulla base dei dati dell’ultimo anno, Jojob ha calcolato un risparmio totale di 1,2 milioni di euro per chi ha scelto di condividere l’auto con i propri colleghi. La diffusione del carpooling ha diminuito il traffico, togliendo dalle strade più di 197mila auto. E se prima nelle lunghe code per raggiungere l’ufficio ogni macchina aveva un solo passeggero, ora, relativamente agli utenti di Jojob, la media è di 2,38 persone ad auto.

Condividere la propria auto con i colleghi ha tolto dalle strade più di 197mila auto 

Meno macchine in giro vuol dire anche meno anidride carbonica. Con il carpooling, nel 2019, è stata evitata l’emissione in atmosfera di quasi 766mila kg di CO₂. Per avere idea della quantità, basti pensare che servirebbero 38mila alberi per neutralizzarla.

Il carpooling può portare benefici all’ambiente, ai singoli lavoratori e perfino all’azienda! Come? Pensiamo a quante volte un autobus perso o un guasto alla macchina diventano causa di assenze o di ritardi al lavoro. Con il carpooling aziendale, la soluzione può essere dietro l’angolo. Basta trovare i colleghi giusti!

(Modificato da Alessandro Bai il 26-01-21)

Nato all’ombra del Vesuvio, ho sempre avuto la voglia di condividere con gli altri le mie scoperte, trovando ben presto nella scrittura la mia dimensione ideale. Alle scuole medie, la passione della mia professoressa di italiano e la visione di “Fortapasc” hanno trasmesso in me il “sacro fuoco” del giornalismo, dopo essermi dedicato soprattutto a racconti e poesie. Dalle redazioni scolastiche alle testate nazionali, ho alle spalle un percorso decennale di collaborazioni e tirocini tra Napoli, Roma e Milano in agenzie di stampa, periodici, giornali online, televisioni e web tv. Nel 2013 ho preso il tesserino di pubblicista e dal 2018 sono giornalista professionista. Intanto, spinto da un approccio metodico e razionale, mi dirigevo inizialmente verso studi di fisica e scienze dei materiali, per scegliere poi una formazione umanistica. Nel 2015 mi sono laureato in Filosofia proseguendo con un master in Giornalismo e una magistrale in Editoria e culture della comunicazione e della moda. Nei miei articoli racconto storie di impegno sociale e progetti di innovazione sostenibile: le scelte quotidiane di ciascuno, unite insieme, possono salvare il mondo. Credo che per stare bene con le altre persone, dovremmo essere innanzitutto in armonia con noi stessi. Le mie oasi di tranquillità? I parchi pieni di verde, le rive dei laghi e l’aria pulita delle zone di montagna. Mi piace esplorare mondi diversi dal mio: il volontariato mi ha insegnato a conoscere le esperienze di altre persone, la lettura a osservare la realtà attraverso le pagine di romanzi storici e fantasy, di saggi psicologici e manuali di comunicazione.