CEFA, l’Onlus che tramanda i mestieri italiani ai popoli in difficoltà in Africa

Dall'edilizia all'agricoltura, fino ai segreti della sartoria italiana, l'organizzazione no profit CEFA si impegna da 15 anni a formare le popolazioni più povere in Africa per promuovere l'autosviluppo sostenibile. Una missione che ha già aiutato 2 milioni di persone a cambiare vita.

19 Ottobre 2019
15:00
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CEFA, l’Onlus che tramanda i mestieri italiani ai popoli in difficoltà in Africa
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In 15 anni 2 milioni di persone hanno potuto cambiare vita. Questo grazie a una ONG che dagli anni Settanta si è impegnata a tramandare in Africa i segreti dei mestieri italiani, per combattere la povertà estrema della popolazione della Tanzania. Si chiama CEFA, ed è un'organizzazione no profit italiana che nasce dalle esperienze cooperative in Italia e che, a distanza di 15 anni, ha salvato 2 milioni di persone insegnando diversi mestieri.

Dall'edilizia all'agricoltura, fino ai segreti della sartoria italiana, chi vuole imparare un lavoro ha la possibilità di farlo imparando dalla maestria di grandi artigiani italiani “perché viva della propria terra sulla propria terra”. Per garantire che lo sviluppo duri nel tempo e vada avanti da solo, una volta avviata l’attività e formato i dipendenti, CEFA lascia la gestione delle attività alle stesse popolazioni locali. Oltre a proporre l’autosviluppo sostenibile attraverso l’istruzione, CEFA si preoccupa anche dei bisogni e dei diritti fondamentali dell’uomo, non solo in Tanzania, ma in più di 10 Paesi in Africa e America latina.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.