Chi sono i volontari di Venice Calls, gli angeli dell’acqua alta di Venezia

Alcuni anni fa sette ragazzi hanno dato via al progetto Venice Calls per promuovere nella loro città iniziative culturali e di promozione sociale. Oggi stanno facendo molto di più. Li chiamano gli “angeli dell’acqua alta” perché stanno aiutando Venezia a riemergere dalle difficili condizioni in cui si trova a causa del maltempo.
Gaia Cortese 18 novembre 2019

Mentre il MOSE rimane un progetto (nel migliore dei casi) in fase di realizzazione, gambe e braccia di centinaia di ragazzi si danno da fare per aiutare una città sommersa dall’acqua. Li chiamano gli “angeli dell’acqua alta” e sono i ragazzi volontari di Venice Calls, l’organizzazione no profit che in questi giorni critici si sta adoperando per soccorrere Venezia, quando chi ne avrebbe più potere non lo fa.

Gli oltre 500 volontari di Venice Calls hanno già raccolto tonnellate di rifiuti accumulati dopo la marea record della notte tra il 12 e il 13 novembre scorsi. Girano per le calli della città offrendo il loro aiuto, pronti ad asciugare i piani più bassi delle abitazioni allagate, disposti a spostare oggetti ingombranti e a raccogliere rifiuti.

Stivali di gomma ai piedi, giacche impermeabili e guanti da lavoro questi volontari stanno dimostrando un attaccamento alla città incredibile, un esempio di solidarietà che non passa di certo inosservato nelle condizioni drammatiche in cui si sono improvvisamente ritrovate la città e la laguna a causa del maltempo. E non mancano infatti le testimonianze sui social di questo immenso lavoro che viene perpetuato nelle strade della città:

"È stato commovente vedere tantissime ragazze e ragazzi delle scuole superiori che chiedevano a cittadini e negozianti se avessero bisogno di aiuto. Era un continuo via vai di giovani con i guanti da lavoro che trascinavano sacchi o spingevano pesanti carrelli carichi di spazzatura.

Finito un negozio, un supermercato, un ristorante, un antiquario, la farmacia o un bar passavano al successivo senza sosta. Alcuni nelle calli interne erano dentro le case intenti a spostare mobili e suppellettili affinché si potessero asciugare con il bel sole che era uscito.

In questa giornata che poteva essere di grande sconforto per l'apocalisse successa due notti prima, ho visto un qualcosa che non mi aspettavo. Ho visto il futuro di questa nostra Serenissima Città, un futuro bello, forte, educato, colorato e solidale. Grazie ragazzi della Via Garibaldi, da oggi so che la nostra Venezia è in ottime mani!"

Venice Calls è un progetto nato nel 2018 per volontà di un gruppo di ragazzi veneziani che ha l’obiettivo di creare nuovi ponti tra i cittadini di Venezia, creando iniziative culturali e di promozione sociale. Il gruppo direttivo è costituito da sette giovani, che in questi giorni stanno coordinando tutti i volontari uniti per fronteggiare le difficili condizioni in cui riversa la città.