Ciclo mestruale in estate: tutto quello che devi sapere per gestirlo al meglio

Come gestire il ciclo mestruale in estate, e ancora di più, al mare? Ecco alcuni suggerimenti per vivere nel massimo comfort “quei giorni”: acqua e frutta fresca, massaggi defaticanti, assorbenti interni e coppette possono alleviare i principali e più diffusi fastidi dovuti alle mestruazioni.
Gaia Cortese 18 Giugno 2021

A pochi giorni dalla partenza per le vacanze al mare, tra una crema solare messa in valigia e la scelta dei costumi da bagno da portarsi dietro, c’è anche il calcolo del giorno in cui arriverà il ciclo mestruale. Le più organizzate hanno scaricato un’app dedicata che manda una notifica almeno 5 giorni prima, le meno organizzate sono ancora lì a segnare sul calendario, un mese sì, un mese no, il giorno in cui è arrivato il ciclo, senza neppure calcolare quando farà la sua comparsa quello successivo.

Un aspetto che in estate può essere anche considerato poco rilevante visto che il caldo può anticipare, ritardare o sballare il ciclo. Ad ogni modo, le mestruazioni in estate sono meno tollerate, in vacanza ancora di più. Se la maggior parte delle donne si troverà d'accordo nell'affermare che il ciclo è una scocciatura, è anche vero che si può imparare a gestirlo nel modo migliore per trascorrere giornate spensierate e in assoluto comfort (nonostante tutto).

I problemi arrivano con i tradizionali disturbi legati al ciclo, e che in estate si fanno sentire maggiormente: dalla spossatezza ai cali di pressione, dall’irregolarità al flusso più abbondante del solito. Se ti ritrovi in queste situazioni, ecco come puoi gestire il tuo ciclo in estate, tra consigli di alimentazione, massaggi defaticanti, assorbenti interni e coppette.

Bevi tanta acqua

Se quando ha il ciclo soffri di pressione bassa, assicurati sempre una buona idratazione bevendo acqua e mangiando frutta fresca che è ricca di vitamine e sali minerali. Se già in estate viene consigliato di bere di più, a maggior ragione, questa raccomandazione va seguita ancora di più in presenza del ciclo. Ti sentirai molto meglio e non rischierai di sentirti spossata al mattino o nelle ore più calde della giornata.

Mai senza magnesio, potassio e sodio

Due quadretti di cioccolato fondente tirati fuori dal frigorifero al momento giusto non possono che aiutarti a rifornire il tuo organismo di magnesio. Questo minerale è essenziale per l’attività e l’equilibrio del sistema nervoso: svolge, infatti, un’azione distensiva e calmante e attenua l’eccitabilità dei nervi e dei muscoli. Oltretutto, è efficace per sciogliere i crampi e rilassare le tensioni, ad esempio in caso di mal di testa, frequente con il ciclo, e contro il nervosismo. Oltre al cioccolato fondente, il magnesio si trova in alimenti come le banane, l’avocado, le melanzane, la crusca di grano, l’avena, la soia, i legumi e i cereali integrali.

Oltre al magnesio, se hai a pressione bassa, dovresti fornire al tuo organismo anche la giusta quantità di sodio. Senza esagerare, puoi alleviare questo fastidio mangiando un paio di cracker salati e di fette di prosciutto.

Anche il potassio ha un ruolo fondamentale per farti sentire bene nei giorni del ciclo: oltre a combattere la stanchezza e a dare energia, questo minerale aiuta anche a contrastare la cellulite e la ritenzione idrica, particolarmente sofferta (da alcune donne) nei giorni del ciclo.

Impara l'automassaggio alle gambe

Esistono poi numerosi gel e creme defaticanti  da applicare alle gambe per alleviare la sensazione di pesantezza ed eventuali gonfiori. Di norma contengono sostanze vegetali come la centella asiatica, il rusco (o pungitopo), l'escina estratta dall'ippocastano e altri flavonoidi che rafforzano il microcircolo, aiutando le vene a mantenersi elastiche, visto che il caldo tende a dilatarle. Per un'azione sia rinfrescante che tonicizzante, ci sono poi diversi gel a base di mentolo o che contengono oli essenziali di rosmarino e pino silvestre.

Come comportarti in spiaggia

Se dovesse servire ancora ribadirlo, con il ciclo mestruale si può fare il bagno. Anzi, per un semplice processo osmotico, immergersi in acqua comporta il temporaneo arresto del flusso. In ogni caso, se non te la senti di "rischiare" (l'interruzione dura da una a due ore circa), puoi sempre usare l'assorbente interno o la coppetta mestruale, per poi cambiarlo o svuotarla dopo un paio di ore circa.

Per quanto riguarda la tintarella, nei primi giorni di ciclo stare troppe ore sotto il sole cocente non è molto raccomandato: oltre a evitare  le ore in cui i raggi solari sono più forti, quindi dalle 12 alle 16, ricordati di fare anche qualche pausa sotto l'ombrellone. Questo perché, non solo le temperature elevate che si raggiungono in spiaggia possono portare a spossatezza e pressione bassa (anche senza ciclo), ma anche perché il sole può interferire con eventuali antidolorifici assunti per calmare i tradizionali dolori, causando la  comparsa di macchie cutanee.