Come abbassare la febbre e quando è importante rivolgersi a un medico

Capita a tutti di avere un po’ di febbre, ovvero un rialzo temporaneo della temperatura corporea. Che cosa si può fare per abbassarla? Prima di tutto bisogna riconoscerne la causa, che non deve essere per forza patologica, e poi seguire una serie di rimedi efficaci.
Valentina Rorato 19 Ottobre 2022
* ultima modifica il 26/10/2022

La febbre non è una malattia, ma un sintomo. Ti dice che forse nel tuo corpo c’è qualcosa che non va. Purtroppo, questa comune manifestazione è talmente generica, da non essere sufficiente per una diagnosi, perché può essere scatenata da una malattia (un’infezione virale o batterica, ma anche un’infiammazione) o da un forte stress, come un’emozione improvvisa, un ambiente caldo o un allenamento fisico intensivo.

Detta anche ipertermia o piressia, si definisce come l'aumento temporaneo della temperatura corporea. La temperatura corporea normale può variare durante il giorno e di solito è più alta la sera. Si parla però di febbre nel bambino, quando è pari o superiore a 38°C se la misurazione è rettale, 37.5°C se la misurazione è per via orale o ascellare. Per l’adulto, invece, è febbre quando supera i 37.5°C. Ma quali sono i fattori che possono aumentale la temperatura corporea?

  • Infezione o una malattia
  • Il ciclo mestruale
  • L’attività fisica
  • Le forti emozioni
  • Gli abiti troppo pesanti
  • La temperatura ambientale elevata
  • Intossicazione alimemtare
  • Assunzione di alcuni medicinali (es. vaccini, alcuni antibiotici, antistaminici e medicinali per le crisi epilettiche)

Perché è più frequente in inverno? Non è sicuramente colpa del freddo. Questo è un malinteso comune che va superato. Sono i virus e i germi che circolano in questa stagione a mettere maggiormente alla prova il tuo sistema immunitario. I virus, infatti, si replicano meglio e sono più stabili alle basse temperature, motivo per cui fioriscono in inverno. Un altro motivo per cui le persone si ammalano più spesso in inverno è che l'aria fredda e secca colpisce il sistema respiratorio, il che lo rende più suscettibile ai germi. Durante tutto l'anno, il tuo sistema respiratorio è rivestito di muco, che lo protegge, ma in inverno questo strato di protezione è meno efficace.

Rimedi per abbassare la febbre velocemente

Sono diversi i rimedi per abbassare la febbre velocemente. Puoi assumere o somministrare al tuo bambino paracetamolo o ibuprofene nei dosaggi consigliati dal tuo medico. Per i piccoli, aspetta che la febbre superi almeno i 38.5°C e non dare mai l'aspirina. Puoi inoltre:

  • Fare bagni o docce tiepidi: bagnare il corpo, serve ad abbassare la temperatura corporea. Se sei troppo debole, applica delle spugnature: l’uso di alcol non è raccomandato, meglio usare delle spugne strizzate e imbevute di acqua fredda. Ciò significa anche non stare troppo coperto e indossare abiti leggeri e traspiranti.
  • Bere acqua: sorseggia acqua e, se te la senti, anche bevande zuccherate, come spremute e tè con miele. È ottima una dieta un po’ più liquida del solido, che comprenda zuppe e brodi, ricchi di nutrimenti per il potenziamento immunitario.
  • Tisane: ci sono alcune erbe che possono abbassare la febbre più dolcemente, sostenendo anche il sistema immunitario. Lo zenzero e la menta piperita sono le più note. Sono ottime anche tiglio, camomilla, cannella, sambuco, eucalipto, centaurea, genziana e rododendro. E ovviamente favoriscono anche l’idratazione.

Cosa fare se la febbre si presenta dopo il vaccino?

È abbastanza comune sviluppare la febbre (temperatura superiore a 37,8°C) dopo una vaccinazione. Questo accade normalmente entro 48 ore dalla vaccinazione e di solito scompare nei due giorni successivi. È una reazione attesa. Se la febbre dura di più, dovresti consultare un medico. Nel frattempo, per abbassare la temperatura e per togliere un eventuale indolenzimento al braccio, si consiglia di assumere del paracetamolo.

Quando rivolgersi a un medico

In caso di febbre, è molto importante rivolgersi a un medico quando:

  • Il bambino ha 3 mesi o meno e ha una temperatura rettale di 38°C o superiore
  • Il bambino ha un'età compresa tra 3 e 12 mesi
  • L’adulto ha una febbre a 39°C o superiore
  • La febbre non scende dopo 48/72 ore
  • La febbre va e viene, dura una settimana o più, anche se le temperature non sono molto alte.
  • Ha una grave malattia medica, come un problema cardiaco, anemia falciforme, diabete o fibrosi cistica
  • Recentemente ha avuto un'immunizzazione
  • Ha un’eruzione cutanea o lividi
  • Ha dolore durante la minzione
  • Ha un sistema immunitario indebolito
  • Ha viaggiato in un altro paese

Recati direttamente in un pronto soccorso se:

  • Il bambino piange e non riesce a calmarsi
  • La persona con la febbre non riesce a essere vigile, non può camminare, fatica a respirare, ha labbra, lingua o unghie blu
  • Ha un fortissimo mal di testa o dolore al collo, zona nuca
  • Non muove bene gli arti superiori o inferiori.

Fonti | Humanitas; Santagostino

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