Come insegnare a tuo figlio ad andare in bicicletta? I consigli per ogni modello di bici

Dimentica il mal di schiena di fine giornata, le corse per stare dietro alla bicicletta di tuo figlio, le sue ginocchia sbucciate e i pianti da sconforto. imparare ad andare in bicicletta non è così difficile, basta sapere come fare.
Gaia Cortese 19 giugno 2020

Ci vuole equilibrio e tanta pazienza. Il giorno in cui si decide che il nostro bambino imparerà ad andare in bicicletta, o per lo meno, ci proverà, serve tutta la motivazione possibile. Si dovrà combattere con lo sconforto del piccolo rider, con la voglia di "riprovarci domani" e con la tentazione di rimontare le rotelle posteriori. La verità è che prima o poi tutti abbiamo imparato ad andare in bicicletta e quindi non c'è ragione per pensare che il nostro piccolo rider non possa farcela.

La bicicletta senza pedali

Non c’è un’età indicata per imparare ad andare in bicicletta, ma è meglio provare il prima possibile. Oggi i bambini sono più facilitati rispetto al passato grazie alla diffusione delle bici senza pedali. Una novità nel settore che ha depodestato la tradizionale biciclettina con le rotelle e talvolta anche il triciclo. Difatti, a partire dai 18 mesi, un bambino è assolutamente in grado di usare una biciletta senza pedali e apprednere così le base dell'equilibrio. Cosa che non è permessa dalle rotelle, che rendendo completamente stabili la biciletta non insegnano a stare in equilibrio o ad esercitarlo.

Quindi la prima regola è senza dubbio non usare le rotelle. In questa prima fase di apprendimento le piante del piede devono posare per terra, così il bambino capisce che le sue gambe possono sorreggere la bicicletta senza che questa cada.

La bicicletta con i pedali

Verso i 3 o i 4 anni arriva il momento giusto per proporre una bicicletta con i pedali. Per sceglierla occorre fare attenzione alle dimensioni, che devono essere adatte al bambino; anche la sella deve essere regolabile, sempre per il discorso che le piante dei piedi devono appoggiarsi completamente a terra.

A questo punto il bambino dovrebbe provare a spingersi senza mettere i piedi sui pedali; se i pedali dovessero dare fastidio, possono essere temporaneamente rimossi. Dopo un po' di pratica il bambino inizia a prendere maggior confidenza e a capire che  quando è fermo sono le sue gambe a sorreggerlo, mentre quando si muove con la bicicletta, è proprio la velocità che lo “tiene su”. In questo modo, mentre si impara a correggere la traiettoria per non finire per terra, si impara anche il senso dell’equilibrio.

Imparare a frenare

Prima di prendere troppa confidenza con la velocità, vale la pena imparare a frenare. Nel momento in cui si schiacciano i freni posti sul manubrio, è bene insegnare al bambino a mettere contemporaneamente i piedi per terra in modo da arrestare il mezzo. Questa operazione andrebbe ripetuta due o tre volte, ma non serve troppo tempo perché il bambino impari la frenata.

Sempre meglio poi scegliere un luogo spazioso per esercitarsi, senza che ci siano troppe persone in giro e naturalmente lontano dal passaggio di autoveicoli. Da evitare anche un circuito di forma circolare, visto e considerato che imparare ad andare in bicicletta affrontando da subito le curve non è il modo più indicato per riuscire nello scopo.

Imparare a partire

Anche la fase della partenza presenta le sue difficoltà. In un primo momento il bambino può cominciare dandosi delle spinte, proprio come avrebbe fatto con una bicicletta senza pedali. Una volta presa velocità, gli si può insegnare a mettere i piedi sui pedali e provare a pedalare. Solo piu avanti si può proporre di partire con il tradizionale metodo del pedale alto.

Con queste modalità di apprendimento, si può imparare ad andare in bicicletta in un paio di giorni. Va sempre indossato un casco di sicurezza e preferibilmente un paio di pantaloni lunghi, perché in bicicletta non si impara, se non si cade qualche volta.