Coronavirus, gli chef del Bergamasco lanciano la schiscetta solidale: pasti caldi gratis per medici e infermieri

La schiscetta solidale è un progetto nato da alcuni ristoranti della provincia di Bergamo. Cibo negli ospedali per medici, infermieri e personale sanitario impegnato nelle corsie per curare i malati durante l’emergenza Coronavirus.
Alessandro Artuso 25 marzo 2020

Il Coronavirus colpisce tutto il mondo senza alcuna distinzione. Una vera e propria pandemia che però non ha fermato i gesti di solidarietà economica e di altro tipo. Sono decine i ristoranti della provincia di Bergamo che, vista la chiusura decisa dal Governo, hanno scelto di cucinare cibi caldi per medici, infermieri e operatori sanitari. Il progetto lanciato sui social si chiama "La schiscetta solidale".

Molti di voi si chiederanno cosa è la schiscetta: si tratta di un contenitore in cui ogni giorno, o quasi, le persone impegnate nel lavoro fino al pomeriggio decidono di conservare il proprio pasto da casa, consumandolo direttamente sul posto di lavoro.

Il progetto

Cucinare gratis per il personale sanitario in una delle province maggiormente colpite dai contagi da Covid-19 vuol rappresentare un piccolo momento di pausa per chi non si sta fermando ormai da settimane nell'emergenza sanitaria. Già alcuni giorni fa sono state consegnate centinaia di porzioni di profumati casoncelli e gustosi gnocchi di polenta e spinaci.

L'idea è partita da un singolo ristorante che ha successivamente coinvolto altre attività. Per fare questo però sono servite non solo le materie prime cioè gli ingredienti, ma anche volontari che si occupano della consegna delle pietanze agli ospedali.